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19.12.2018

Furto nella cripta del cimitero Sottratti due busti e un vaso

La cappella depredata: i ladri non sono riusciti a staccare il crocifisso
La cappella depredata: i ladri non sono riusciti a staccare il crocifisso

Hanno colpito con cognizione di causa i ladri che qualche notte fa si sono introdotti nel camposanto di Caprino per trafugare due preziose statue all'interno della cripta della famiglia Coltri. Sono andati a colpo sicuro, probabilmente in virtù di un sopralluogo eseguito in precedenza, depredando la cappelletta di due grandi busti e di un vaso in marmo rosa Portogallo di 70 centimetri. «Il primo busto, in marmo bianco di Carrara, raffigurava mio nonno, Luigi Coltri, deceduto nel 1958, il secondo invece, riproduceva mia nonna Caterina Caurla, passata a miglior vita nel 1947», spiega Claudio Coltri imprenditore caprinese del settore marmistico. Non solo. Gli autori del furto hanno pure tentato di trafugare, inutilmente, anche un grande crocifisso in bronzo fissato sopra l'altare della cappelletta. Quello dei furti sacrileghi nei cimiteri è un fenomeno in grande crescita ovunque. Troppo facile entrare (i cimiteri normalmente sorgono lontano dai centri abitati e di solito sono privi di videosorveglianza) e decisamente ricco il bottino, costituito in particolare da metalli facilmente rivendibili come il bronzo, il piombo e anche l'ottone. Ma piacciono anche mazzi di fiori freschi e pure quelli di plastica. Tutto è buono, insomma, per raggranellare, o risparmiare, qualche euro, alle spalle del caro estinto. «È la prima volta che al camposanto di Caprino accade un furto di questo tipo», assicura il sindaco, Paola Arduini. «Fino ad oggi non si era andati oltre alla sparizione di qualche vaso. In questo caso, probabilmente gli autori sono andati a colpo sicuro: sapevano perfettamente quello che dovevano rubare». L'amministrazione caprinese ha in programma una serie di soluzioni per evitare il ripetersi di ulteriori episodi sacrileghi, ma non solo. «Prima di installare telecamere di videosorveglianza», sottolinea il primo cittadino, «stiamo cercando di reperire le risorse necessarie per la chiusura automatica dei cancelli e per migliorare l'illuminazione del cimitero e dei parchi gioco». Sul furto al camposanto caprinese, stanno indagando i carabinieri della locale stazione dell'Arma. •

G.R.
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