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04.10.2017

Fondersi con Ferrara?
Incontro per discuterne

Paola ArduiniPaolo RossiIl santuario della Madonna della Corona si raggiunge dai due paesi
Paola ArduiniPaolo RossiIl santuario della Madonna della Corona si raggiunge dai due paesi

Incontro pubblico sullo studio per la fusione tra i Comuni di Caprino Veronese e Ferrara di Monte Baldo. Si terrà domani alle 20,45 nella sala civica di via Pertini ed è aperto agli abitanti dei due paesi. L’ha organizzato l’amministrazione di Caprino, con in testa il sindaco Paola Arduini, e sarà presente anche il primo cittadino di Ferrara di Monte Baldo, Paolo Rossi, che, a sua volta, sta predisponendo un incontro nel suo comune. Esordisce Arduini: «Come previsto dalla normativa (la legge regionale 18 del 2012 seguita a quella statale) sull’ esercizio associato di funzioni e servizi comunali, abbiamo pensato di valutare la fusione. Rappresenta un’ opportunità che porta una serie di vantaggi che verrebbero meno qualora la attuale legge venisse modificata».

Arduini informa che in luglio è stato avviato uno studio di fattibilità per capire i vantaggi della fusione. Domani verrà illustrato. «Questo studio», dice il sindaco, «prevede anche la distribuzione di un questionario esplorativo, anonimo, tra i cittadini dei due comuni per sapere cosa pensino della fusione. Il modulo sarà distribuito anche durante questo incontro e ci aiuterà a comprendere se procedere o meno nell’iter. Dal canto nostro stiamo valutando la possibilità di unire in un solo Comune i due enti perché riteniamo che ciò porterebbe vantaggi. Del resto Caprino e Ferrara di Monte Baldo sono già uniti». «Il centro di Spiazzi», esemplifica Arduini, «è diviso in due. Visivamente ci si trova in una località di Caprino ma in realtà la parte più a nord, oltre il parcheggio in centro, è nel comune di Ferrara di Monte Baldo. Per arrivare al Santuario Madonna della Corona, territorialmente in Ferrara di Monte Baldo, si può scendere da una stradina che si trova a Caprino oltre che da quella che parte poco più avanti, già nel comune confinante. Unendo le loro potenzialità e bellezze naturalistiche, queste due realtà formerebbero un importante polo turistico del Baldo Garda».

Arduini procede: «La fusione ci porterebbe vantaggi. Ai Comuni che si fondono di propria iniziativa lo Stato e la Regione erogano contributi straordinari che, nel nostro caso, sarebbero 8,6 milioni di euro in dieci anni, a cui si aggiungerebbe la priorità nell’ accesso a fondi statali riservati ai Comuni. Inoltre potremmo realizzare opere pubbliche finanziabili attingendo ai fondi Comuni confinanti».

Le nuove risorse servirebbero anche a migliorare i servizi messi in comune: sociali, di presidio della sicurezza e dei controlli di polizia locale; potrebbero anche calare, compatibilmente con i vincoli di bilancio, le tasse comunali.

Se ne parlerà nel dettaglio domani. «Distribuiremo il questionario esplorativo che dovrà essere consegnato agli uffici comunali entro il 14 ottobre e che, da domani, sarà scaricabile dal sito internet del Comune - www.caprinoveronese.vr.it - e reperibile in biblioteca comunale. Poi lo invieremo in Regione». «Il percorso», conclude Arduini, «prevede tra le varie cose lo svolgimento, entro il 31 dicembre 2018, di un eventuale referendum indetto dalla Regione in cui i cittadini residenti nei due paesi potranno esprimersi a favore o contro il progetto di fusione».

Il sindaco di Ferrara di Monte Baldo, Paolo Rossi, aggiunge: «Nell’incontro pubblico che organizzerò a breve anche da noi, illustreremo i risultati del medesimo studio di fattibilità con gli eventuali vantaggi e svantaggi che la fusione potrebbe implicare per il nostro territorio, fusione che verrebbe in ogni caso fatta tenendo in considerazione la volontà popolare».

Barbara Bertasi
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