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15.03.2019

Polstrada ancora sotto sfratto, Zorzi attacca

Il consigliere Pierangelo Zorzi davanti alla sede della Polstrada
Il consigliere Pierangelo Zorzi davanti alla sede della Polstrada

Mancano poco più di due mesi più alle elezioni amministrative e il consigliere comunale della Lega Pierangelo Zorzi solleva la questione sicurezza sul lago di Garda. Partendo dal problema della sede bardolinese, in bilico, della Polizia stradale. Da nove anni, infatti, ossia dall’insediamento dell’attuale amministrazione guidata da Ivan De Beni, il distaccamento di via Leopardi, ospitato in un immobile privato, è sottoposto a uno sfratto esecutivo, bloccato temporaneamente su iniziativa della Prefettura. Ancora per quanto però lo sfratto si potrà tenere fermo? Se lo chiede il consigliere di minoranza Zorzi in un’interrogazione in consiglio comunale rivolta alla maggioranza. «Il tempo stringe e, in mancanza di una soluzione, la sede della Stradale rischia di essere trasferita altrove, con gravi ricadute sulla sicurezza di Bardolino», dice Zorzi. «Gli agenti farebbero di tutto per restare, ma l’immobilità dell’amministrazione rischia di farli scappare. In tutti questi anni non è stata trovata una soluzione e ora occorre dare una risposta veloce. Le condizioni critiche in cui versa la struttura e le pressioni del privato per riavere l’immobile, rendono urgente il trasferimento. Il tutto, mentre altri paesi del territorio, da Torri a Castelnuovo del Garda, farebbero carte false per ospitare il comando e, in alcuni casi, si stanno già organizzando». A detta del consigliere leghista, il servizio degli agenti della stradale «è indispensabile, specie in un territorio fragile come il nostro». Zorzi ricorda che il distaccamento della Polstrada è a Bardolino dal 1957 e che, in oltre 60 anni, ha fatto un solo trasloco: da via Marconi, dove si trovava, nell’attuale sede della Guardia di Finanza, all’immobile in via Leopardi. Ma di acqua sotto i ponti ne è passata, in mezzo secolo, a Bardolino. «Da allora sono cambiate molte cose», afferma Zorzi. «Bardolino è diventato un importante centro turistico e durante la stagione raggiunge circa 150mila persone. Inoltre il paese si trova in una situazione delicata dal punto di vista viabilistico, come purtroppo dimostrano i molti incidenti, anche gravi, che si sono susseguiti negli scorsi anni. È chiaro che, nella malaugurata ipotesi in cui la caserma dovesse trasferirsi, il Comune dovrebbe correre ai ripari, per esempio con l’assunzione di nuovi agenti di polizia municipale. Il sindaco si è almeno posto il problema? A giudicare dal suo silenzio su questo tema, sembrerebbe proprio di no». Non solo interrogativi aperti e critiche, da parte del consigliere all’opposizione, che offre anche una possibile soluzione: la coabitazione della Stradale con i vigili del fuoco, il cui distaccamento si trova lungo la strada Gardesana, affacciato sul grande parcheggio di Ca’ Nove. «Con i dovuti interventi si può pensare alla sede dei vigili del fuoco in via Gardesana dell’Acqua, così sarebbe possibile sfruttare una serie di servizi in comune», propone Zorzi. «Oppure, dov’era un tempo, nei pressi della tenenza della Guardia di finanza o della stazione dei carabinieri, luogo che potrebbe essere sottoposto a un intervento di ampliamento. Insomma, immobili e opzioni non mancano, così come non manca la disponibilità degli agenti a rimanere a Bardolino. Manca purtroppo la volontà politica, almeno a livello locale». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Camilla Madinelli
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