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26.02.2018

La guerra finiva, Rina nasceva Anche il sindaco alla festa

È stata un’appassionata lettrice di libri storici, Rina Bertoldi, oltre che un’amorevole mamma e moglie, una nonna con qualche dolcetto sempre nella credenza per risollevarsi il morale e una donna grintosa e fiera della sua vita, tribolazioni comprese. Nata a Lazise nel 1918 in una famiglia di mezzadri, sposata con il bardolinese Ettore Allegrini e vissuta per 30 anni a Calmasino insieme a lui e ai figli Maria, Carla e Arnaldo, quest’anno Rina ha 100 anni e ha ricevuto gli auguri dell’intera amministrazione comunale, sindaco Ivan De Beni in testa, a casa della figlia Maria, con la quale vive a Caprino dal 2012. Se Rina è nata nell’anno in cui finì la Grande guerra, il marito Ettore nacque invece nell’anno del suo inizio, il 1915. Dalla guerra la loro vita è stata segnata, al loro primo vagito e anche in seguito. Rina si fidanzò con Ettore sul finire degli anni Trenta, nel 1940 scoppiò la Seconda Guerra mondiale ed Ettore, alpino, partì per il fronte finendo in Francia, Grecia e pure in Russia, dove fu ferito durante la ritirata dei soldati italiani. Si sposarono nell’aprile del 1945, pochi giorni prima del 25, tra il caos generale e mentre c’era ancora la guerra, e misero su famiglia a Calmasino. Tanto per capire meglio i drammi che aveva vissuto il fidanzato e poi marito, però, negli anni del matrimonio Rina ha letto molti libri di storia sulla Seconda Guerra mondiale, sulla campagna di Russia, sugli alpini. «Guai a chi glieli toccava», ricorda la figlia Maria, l’unica ancora in vita dei tre figli della centenaria, coccolata dai nipoti Elena, Stefano ed Elisa e bisnonna di Nicole, 5 anni, e Paige, 2. «Diceva a tutti che papà aveva fatto la guerra ed era tornato ferito e spesso raccontava della sua infanzia difficile, di quando perse la mamma a 14 anni», continua. Rina aveva quattro fratelli più grandi e due più piccoli. Di lì in avanti non fu affatto semplice tirare avanti. «Si è costruita una bella corazza, affrontando tante difficoltà, e ha sempre avuto grinta». Sarà anche per questo che è arrivata a testa alta a 100 anni, Rina. Alcuni particolari della sua vita di un tempo li racconta ancora adesso, si è goduta la festa per il compleanno e ha apprezzato tanto i fiori. Oltre ai dolci, naturalmente, di cui è ghiotta. Ma senza, dai, che compleanno è? •

Camilla Madinelli
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