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13.09.2018

In distribuzione il diario «Diversamente Veneto» pensato per i piccoli

Gli alunni delle primarie riceveranno il diario scolastico «Diversamente Veneto», con le fiabe sulle province venete narrate da Jesusleny Gomes. Le illustrazioni colorate di Valentino Villanova e i personaggi di Nicola Brusco, inventore di Dino da Sandrà e dei suoi amici, accompagneranno i più piccoli in giro per il Veneto e in un viaggio attraverso la storia dell’emigrazione veneta nel mondo. L’iniziativa, senza scopo di lucro, parte dal viaggio a piedi che Gomes, imprenditrice d’origine brasiliana, ha effettuato tra dicembre 2017 e aprile nei 574 comuni del Veneto. Gomes collabora con il Comune di Bardolino, dove in piazza del porto a giugno ha organizzato un evento sotto l’egida di «Diversamente Veneto». Con il diario omonimo in cui è presente un inserto dedicato a Bardolino, «ho voluto raccontare il Veneto in forma fiabesca, per far innamorare i bambini delle loro terre», spiega l’imprenditrice. Attraverso il racconto di Jesus, caricatura della stessa imprenditrice, i bambini incontreranno i sette guardiani che proteggono le sette province, come la regina Venezia o la fata Verona con il suo amico Lago di Garda. L’iniziativa è stata presentata a Venezia, a Palazzo Ferro Fini, dal presidente del Veneto Luca Zaia, dal presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti, dalla Gomes insieme a Brusco e Villanova, dal sindaco di Bardolino Ivan De Beni. Grazie al sostegno di Valpolicella Benaco Banca, l’amministrazione bardolinese ha acquistato qualche centinaio di copie tra le cinquemila realizzate. Il diario viene distribuito in questi giorni alle famiglie che ne faranno richiesta (whatsapp al 331.8477452). «L’autrice è riuscita a mettere in questo diario le sensazioni e le cose viste da chi è veneto acquisito, fornendoci uno sguardo particolare sulla nostra regione», afferma Ciambetti, commentando il patrocinio dell’iniziativa finanziata da una serie di sponsor. Aggiunge Zaia: «Questo diario ha profili di educazione civica, parla del nostro territorio e delle sue eccellenze ma anche di fatti curiosi che non rientrano nelle grandi guide. È importante che si rivolga ai bambini, che sono più ricettivi, attenti e curiosi». Durante la presentazione è stato ricordato il contributo offerto anche da partner come l’Automobile Club Italia. Nel diario è stato dato spazio anche al racconto dell’emigrazione veneta tra fine Ottocento e primi anni del Novecento, in particolare verso il Brasile, la nazione da cui proviene l’imprenditrice. «Ho voluto rendere omaggio a tutte quelle persone», conclude, «che hanno lasciato il Veneto alla ricerca di prospettive migliori, raggiunte lavorando duramente».

C.M.
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