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16.02.2018

Entrate in aumento cala il costo della mensa

Una mensa delle elementari:  a Bardolino cala il prezzo del servizio
Una mensa delle elementari: a Bardolino cala il prezzo del servizio

Con il nuovo anno è entrata in vigore la riduzione della quota mensa per gli alunni residenti nel Comune interessati dai rientri settimanali. Un pasto costerà d’ora in avanti 2 euro anziché 3,30; la seconda rata a carico dei nuclei familiari, pertanto, che deve essere versata entro il 28 febbraio, sarà di 76 euro invece dei precedenti 125,40 per la refezione scolastica a chi ha figli con due rientri settimanali, 188 euro al posto di 326,85 per chi fa i cinque rientri. Un bel risparmio dunque per mamme e papà, voluto dall’amministrazione comunale all’interno di una manovra economica a favore delle famiglie che comprende sia riduzioni alle tariffe della mensa, del trasporto scolastico e dei pasti a domicilio per gli anziani, sia l’innalzamento della soglia per l’esenzione dall’Irpef. La decisione è stata presa nell’ultimo Consiglio comunale 2017, su proposta del consigliere comunale con delega al bilancio Marcello Lucchese, colta al volo dal sindaco Ivan De Beni e dalla sua maggioranza. Grazie all’effetto di alcune economie di scala e all’aumento di gettiti ricavati ad esempio da parcheggi e tassa di soggiorno estesa a tutto l’anno, il consigliere Lucchese ha intravisto la possibilità per il Comune di andare incontro alle spese a carico delle famiglie con figli in età scolare e l’ha portata in Consiglio. Buone notizie, inoltre, per la quota del pulmino usato per il trasporto scolastico: nel 2018 costerà 80 anziché 175 euro, con un ribasso del 54 per cento e un risparmio di 95 euro a persona. «A beneficiare di questa manovra saranno 234 famiglie, 204 a Bardolino e 30 a Calmasino», commenta il sindaco De Beni. «Andiamo in aiuto a una buona fetta di popolazione», continua l’assessore all’istruzione e vicesindaco Marta Ferrari. «Diminuendo il costo del trasporto scolastico speriamo anche di promuoverne in modo efficace l’utilizzo», sottolinea Ferrari, «disincentivando invece quello dell’auto privata che inquina, aumenta il traffico e genera caos in via Alighieri, davanti alle scuole, in orario di entrata e uscita degli alunni». L’attenzione dell’amministrazione comunale, però, non si è rivolta soltanto al mondo della scuola. «Il servizio pasti a domicilio per anziani calerà da 6 a 5 euro», conclude De Beni. «Infine, passaggio ancora più importante per i tutti bardolinesi, la soglia di esenzione dall’Irpef è stata alzata da 13mila a 18mila euro. In questo caso il risparmio stimato per i contribuenti toccati da questa imposta è stato stimato in circa 50mila euro». •

Camilla Madinelli
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