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mercoledì, 19 settembre 2018

«Collaboriamo per tutelare le acque del lago»

La Goletta dei laghi ha scoperto uno scarico abusivo

Basta scarichi abusivi nel lago di Garda, basta inquinamento delle acque che sono di tutti e tanto sono importanti pure per il turismo. I consiglieri comunali di minoranza della lista «La Civica» cercano un canale collaborativo con la maggioranza del sindaco Ivan De Beni per garantire buone condizioni idriche al lago e ai torrenti comunali, in primis il San Severo, scongiurando attraverso controlli accurati e mirati fonti o episodi inquinanti. Daniele Bertasi, Giuditta Tabarelli e Pietro Meschi non demordono sulla possibilità di essere ascoltati dalla maggioranza consiliare, «nonostante le sistematiche bocciature e l’assoluta mancanza di collaborazione ad oggi dimostrata dal gruppo de «La Nuova Onda» sottolineano in coro. Così, a dimostrazione di quella che definiscono una loro «vena costruttiva e propositiva», i tre consiglieri hanno protocollato in municipio una proposta di interventi urgenti a beneficio dell’ecosistema e dell’economia turistica locale. «Come recentemente confermato dagli esiti dei monitoraggi effettuati dalla «Goletta dei Laghi» di Legambiente, la qualità delle acque rilevata alla foce del torrente San Severo risulta oltre i limiti delle soglie di inquinamento» scrivono Bertasi, Tabarelli e Meschi, riportando dati e considerazioni anche sui social e sui loro canali informativi rivolti ai cittadini. «Le analisi svolte hanno confermato purtroppo un preoccupante trend negativo della qualità delle acque presso la foce del torrente bardolinese. Tra le possibili cause dell’inquinamento individuate dagli esperti di Legambiente il problema delle reti ammalorate, dei guasti e degli scarichi fuori controllo o abusivi, che risulta più diffuso di quanto potesse apparire». Una simile forma di inquinamento «non potrà essere risolta dal prospettato futuro intervento di nuovo collettore lacuale» continuano i consiglieri de «La Civica». E dunque, concludono, «alla luce di tale situazione ci pare doveroso un urgente intervento dell’amministrazione e degli enti preposti affinché, in sinergia con il prospettato futuro intervento di nuova collettazione lacustre e in coordinamento con analoghi interventi degli altri comuni del lago, venga al più presto attuato un piano di intervento per l’individuazione e la chiusura degli scarichi abusivi che sversano nei torrenti comunali o direttamente nel lago». •