Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.
mercoledì, 26 settembre 2018

Telecamera spia duemila sanzioni in soli cinque mesi

Da queste telecamere rilevate duemila infrazioni in 5 mesi

Nell’ultimo consiglio comunale il sindaco Roberto Bonometti ha risposto alle interpellanze presentate dai consiglieri di opposizione del gruppo Lega Nord Mani Pulite per Affi Monica Burato, Moreno Cremonini e Giuseppe Delibori. In merito al mancato inserimento nel Piano regolatore generale (Prg) del’impianto di depurazione fognaria, Bonometti ha risposto che si è trattato di un mero errore cartografico. «La questione verrà sanata con l’adozione del nuovo Pat che è già stato presentato in Provincia», ha assicurato Bonometti. La replica non si è fatta attendere: «Non abbiamo potuto consultare alcun documento che contenga questa adozione» – ha osservato la consigliera Burato. «A mio avviso a suo tempo la mancata introduzione della fascia di rispetto al depuratore, che si trova nella zona commerciale, è stata voluta e non si tratta, come detto, di una dimenticanza», ha obiettato Cremonini. «In Provincia c’è tutta la documentazione necessaria», ha ribadito il sindaco, «se volete potete andare a consultarla». Per Bonometti, il dissuasore di velocità di via Don Carlo Gnocchi, utilizzato anche come devia acque, oggetto di un’altra interpellanza, non è un problema. «Io abito li a distanza di pochi metri e non ho riscontrato particolari criticità o lamentele», ha aggiunto il sindaco. I consiglieri di opposizione hanno rilevato anche la pericolosità delle auto in sosta lungo via Della Repubblica: «Parcheggiano nonostante vi sia la linea continua su ambo i lati della strada. In questo modo si riduce l’ampiezza della carreggiata», ha denunciato Burato, « deve essere installata la segnaletica di divieto di sosta». «Questa problematica verrà affrontata a fine anno», ha risposto il primo cittadino, «ora i vigili sono impegnati a gestire le contravvenzioni (emesse dal sistema di rilevazione delle infrazioni installato da febbraio all’ incrocio tra Via Monte Baldo, Via Costabella ndr). Dall’inizio dell’anno abbiamo superato quota duemila». «Non siamo per nulla soddisfatti delle vostre risposte» ha chiuso la consigliera Burato. •