CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

26.01.2018

«Ritardi nei documenti» Ma il Consiglio va avanti

Il municipio di Affi
Il municipio di Affi

Luca Belligoli I consiglieri di opposizione del gruppo Lega Nord Mani pulite per Affi Monica Burato, Moreno Cremonini e Giuseppe Delibori hanno scritto al prefetto Salvatore Mulas lamentandosi di aver ricevuto in ritardo la convocazione del Consiglio comunale, con relativa documentazione, di martedì sera. «La legge prevede che tali documenti siano consegnati in tempo, cinque giorni prima del consiglio, escludendo il giorno del ricevimento e quello di consiglio», scrivono, «inoltre cosa ancor più grave se consideriamo che di mezzo ci sono un sabato e una domenica e in questi giorni non possiamo accedere al municipio per richiedere ulteriore documentazione. Abbiamo chiesto la consegna della documentazione cartacea, oltre a quella via email: non ci viene mai spontaneamente consegnata, ma solo dopo nostra reiterata richiesta. Consideriamo questo atteggiamento una grave forma di ostruzionismo nei nostri confronti e chiediamo un immediato intervento del Prefetto, perché questi fatti non si protraggano. Chiediamo che la convocazione del Consiglio venga annullata». Preso atto della protesta, il Consiglio però si è svolto regolarmente e tutti gli argomenti all’ordine del giorno sono stati approvati con il voto favorevole della maggioranza guidata dal sindaco Roberto Bonometti e l’astensione di Burato, Cremonini e Delibori. Via libera quindi al protocollo per la segnalazione e la presa in carico urgente delle donne vittime di violenza, alla destinazione di novemila euro degli oneri per gli edifici di culto alla parrocchia e al programma triennale delle opere pubbliche 2018 - 2020 definito dal sindaco «un libro dei sogni». Approvati anche il piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il 2018 che pareggia, tra entrate e uscite, sulla somma di circa 500 mila euro e il regolamento per la disciplina dell’imposta unica comunale. Disco verde pure per il regolamento dell’imposta di soggiorno, unificata a un euro al giorno per tutte le strutture ricettive; approvato il regolamento dell’addizionale comunale Irpef che non viene applicata fino a 15mila euro di reddito. «In futuro puntiamo a togliere l’addizionale Irpef», ha aggiunto Bonometti. Per le aliquote e tariffe dei tributi locali di quest’anno l’unica novità è la diminuzione del 10 per cento della tariffa rifiuti per gli esercizi commerciali non alimentari. Il consiglio infine ha deliberato l’approvazione del bilancio di previsione e del relativo documento unico di programmazione e il prelevamento di 5.660 euro da destinare a spese legali. •

Luca Belligoli
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1