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03.06.2018

Richiedenti asilo, l’ospitalità frutta 30.000 euro

Il sindaco di Affi Roberto Bonometti
Il sindaco di Affi Roberto Bonometti

Il consiglio comunale di Affi ha votato due variazioni di bilancio in entrata derivanti dall’introito dei contributi che ha ricevuto per l’ospitalità dei richiedenti asilo (30 mila euro) e per la gestione dell’asilo nido (20 mila) e lo sfalcio dell’erba (500) lungo il tratto di strada provinciale che attraversa il territorio comunale. Approvato anche il prelevamento dal fondo di riserva di 4mila euro per l’adeguamento del canone per la gestione dell’illuminazione pubblica. Il sindaco Roberto Bonometti ha anche dato risposta a tre interpellanze, presentate il 18 luglio dell’anno scorso, dal gruppo Lega Nord Mani Pulite per Affi. I consiglieri Monica Burato, Moreno Cremonini e Giuseppe Delibori avevano chiesto se la rotonda provvisoria, all’incrocio tra via Broiare e via Don Gnocchi, che versa in condizioni precarie verrà sistemata e quando. Il sindaco ha risposto che la rotonda ha reso più fluida e sicura la circolazione in quella zona. Il dosso artificiale che è stato sistemato in quel luogo contribuisce ad abbassare la velocità dei veicoli e inoltre crea un piccolo argine che in caso di piovaschi indirizza l’acqua verso la zona del cimitero proteggendo così le abitazioni di via Don Gnocchi. «La sistemazione definitiva di questa rotonda è nel nostro programma amministrativo e prevede la realizzazione di marciapiedi per i pedoni, l’abbassamento delle sede stradale e un sistema di deflusso delle acque verso valle. I consiglieri di opposizione hanno denunciato anche la situazione di degrado del parcheggio dell’ex base West Star dove sono stati scaricati abusivamente rifiuti di vario genere. «Quel parcheggio è una proprietà privata», ha spiegato Bonometti, abbiamo sollecitato il proprietario affinché provveda alla pulizia di quell’area. Inoltre abbiamo chiesto che quel parcheggio venga chiuso per scongiurare il fenomeno dello scarico abusivo di rifiuti». Infine circa la pericolosità di un tombino divelto all’inizio di via Belvedere il sindaco ha precisato che si trova in una proprietà privata. «Abbiamo già avvertito i proprietari di provvedere alla sua sistemazione per evitare che vi siano problemi di sicurezza», ha precisato il sindaco, «quel tombino serve a migliorare il deflusso dell’acqua nel caso di piogge abbondanti». •

L.B.
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