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12.01.2019

Negozio e centro logistico: via libera al Flover

L’area su cui sorgerà il nuovo complesso della Flover
L’area su cui sorgerà il nuovo complesso della Flover

L'area commerciale di Affi è destinata ad ampliarsi con il nuovo punto vendita e centro logistico che costruirà l'azienda florovivaistica Flover. La giunta comunale ha approvato il piano urbanistico attutivo e la convenzione di lottizzazione di questa nuova struttura commerciale che sorgerà lungo via Costabella, al bivio che si trova poco dopo il semaforo, tra la strada che porta a Caprino e quella che collega a Costermano e al lago. La struttura di Flover avrà una parte commerciale e sarà pure centro logistico per gli altri punti vendita dell'azienda bussolenghese che si trovano in Lombardia e Trentino oltre che nel Veronese. La lottizzazione si svilupperà su 82mila metri quadrati. Flover dovrà rendere disponibili duemila e 500 metri quadrati a parcheggio pubblico. Questi parcheggi saranno chiusi durante le ore notturne con una sbarra per impedire l’accesso oltre all’orario di esercizio di attività del garden. L’amministrazione comunale, in caso di comprovata necessità limitata nel tempo, potrà chiedere un diverso orario di fruizione del parcheggio. Il Comune potrà anche usare la sala convegni, che sarà realizzata all’interno della struttura di Flover, per cinque giorni all’anno. Il Comune comunque si riserva la facoltà di trasformare il diritto d’uso della sala convegni in altro onere di pari valore, con la realizzazione o manutenzione di aree verdi. Flover dovrà anche realizzare opere di urbanizzazione e reti tecnologiche per un importo quantificato in 250mila euro. Tra queste ci sono l’allargamento di strade e la realizzazione di accessi viabilistici, segnaletica stradale, l’impianto di pubblica illuminazione del parcheggio e opere idrauliche. «Auspico che Flover realizzi presto la sua nuova sede di Affi anche se al momento non è stato fissato un crono programma», dice il sindaco Roberto Bonometti. «Comunque al di la dell’aspetto economico ed occupazionale vi sono altri benefici che potrebbe ricavarne il nostro Comune. Con la realizzazione della nuova struttura di Flover, tra l’altro, verrebbe sistemato definitivamente il canale di scolo che si trova in quella zona. Quest’opera», continua, «metterebbe definitivamente in sicurezza il borgo antico di Affi dal pericolo inondazioni. Inoltre si potranno completare ed armonizzare l’area del parco della stazione, dove si trova la biblioteca comunale, con la zona attigua a via Costabella e alla SP 9, anche con un sottopassaggi ciclo pedonali». Flover, azienda fondata nel 1980 a Bussolengo dai fratelli Gianpaolo, Sergio e Silvano Girelli, è presente con un punto vendita ad Affi, in via Pace, dal 2001 che confluirà nella nuova struttura. La variante al Prg, che consente di utilizzare nella costruzione del nuovo punto vendita dell’azienda florovivaistica Flover, oltre a legno, acciaio e vetro, anche cemento armato, approvata in consiglio comunale, è stata osteggiata dai consiglieri del gruppo Lega Nord Mani Pulite per Affi: Monica Burato e Giuseppe Delibori e Moreno Cremonini. «Con questa variante si stravolgono le regole precedenti e si permette che le strutture possano essere edificabili anche in cemento armato, trasformando quell’area in una nuova Zai. Più che un punto vendita si tratta di un quartier generale di logistica con una cubatura totale di 100mila metri cubi- hanno affermato i consiglieri di opposizione. Questa è l’ennesima aggiunta di cemento, al nostro già martoriato territorio, a spese dei residenti penalizzati da traffico, inquinamento e deturpazione dell’ambiente». Il sindaco Bonometti e l’assessore Gianmarco Sacchiero hanno assicurato invece: «Quell’area non diventerà mai industriale e sarà destinata solo ad attività florovivaistica. Verranno costruite solo strutture funzionali a questa attività». •

Luca Belligoli
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