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04.11.2017

Raddoppiano
i libri in biblioteca
e tutti gratuiti

Medie Altichiero per i libri
Medie Altichiero per i libri

Il progetto «Io leggo perché» arricchirà le biblioteche scolastiche con quasi 500 nuovi libri. Sono stati ben 239 i volumi acquistati da benefattori alla cartolibreria convenzionata Rancan per donarli alle scuole del Comune che hanno aderito all’iniziativa nazionale, organizzata dall'Associazione editori, in collaborazione con Beni culturali, Associazione librai italiani, Confindustria e Associazione italiana biblioteche. Come prevede «Io leggo perché», ora l’Associazione editori raddoppierà gratuitamente il numero dei libri acquistati.

Al progetto, coordinato dalla scuola media Altichiero, hanno aderito le materne Angelo e Giuseppina Meneghini, la scuola d’infanzia statale, la Maddalena Strambini di Santa Maria, e la Igino Boninsegna di Palù, facente parte dello stesso Istituto comprensivo. Della partita, anche la scuola elementare di Santa Maria. Il quantitativo di libri acquistato da Rancan sarà sicuramente rimpolpato con i volumi acquistati alla libreria Bonturi di San Bonifacio, il cui numero non è stato ancora conteggiato, resasi disponibile a collaborare pro scuole zeviane.

La media Altichiero, al secondo anno di «Io leggo perché», da tempo aveva iniziato a sensibilizzare gli alunni sull’iniziativa volta a incrementare tra gli studenti l’amore per il libro e la lettura. Tenendo conto delle preferenze espresse dai ragazzi, la Commissione cultura composta dagli insegnanti Carlotta Poli, Pierluigi Perosini, Lia Valente e Marzia Magagni aveva addirittura predisposto la lista dei libri tra cui scegliere. Intanto, gli alunni preparavano manifesti, slogan e stampavano magliette reclamizzanti «Io leggo perché»: le magliette sono state indossate anche durante il pomeriggio pubblicitario alla libreria Rancan da parte di un gruppetto di ragazzi coordinati dal professor Perosini.

«Si fa il possibile per seminare tra i giovani l’amore per la lettura, anche coinvolgendoli nelle attività che hanno portato ad arricchire le biblioteche scolastiche. Si tratta di libri nuovi, più attuali, fisicamente migliori, quindi più invitanti rispetto ai vecchi», spiega il professor Perosini. Prossima mossa dell’Altichiero, sempre per far crescere il legale verso le storie stampate, sarà quella di partecipare, a breve, al laboratorio organizzato dalla biblioteca civica di Verona intitolato «Come sarebbe il mondo se non ci fossero i libri».P.T.

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