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07.09.2018

Quartiere Palladio Lettera al prefetto sulla segnaletica

Segnaletica completamente assente in quartiere PalladioFOTO AMATO
Segnaletica completamente assente in quartiere PalladioFOTO AMATO

Il quartiere in cui abita, il Palladio, è stato riasfaltato all’inizio del 2016, ma la battaglia di Mirco Croce per ottenere la segnaletica orizzontale e verticale era iniziata un anno prima. Ciò nonostante il manto di bitume è rimasto immacolato, essendo ancora privo di segnaletica. Nel frattempo Croce dice di aver ottenuto solo promesse, come l’ultima: il Comune avrebbe provveduto ai lavori entro l’estate, ormai alla fine. Però, proprio in questi giorni, il residente ha saputo che l’intervento al Palladio è slittato per l’ennesima volta. Croce, invece, sperava che non essendoci del tutto la segnaletica, la realizzazione di righe spartitraffico e altro nel suo quartiere fosse considerata prioritaria, «ma la somma per l’intervento è stata dirottata sul rifacimento della segnaletica della provinciale per San Giovanni Lupatoto. Sembra che la Provincia non avesse i soldi per provvedere autonomamente». Così, indignato, il residente ha preso carta e penna e segnalato la questione al prefetto. «In più occasioni ho fatto presente all’amministrazione di mettere in sicurezza viabilità e mobilità del quartiere, da sempre sprovvisto di quanto prevede il Codice della strada, obbligatorio ai fini di una corretta transitabilità», scrive Croce a Salvatore Mulas. «A causa della mancanza di marciapiedi e dei parcheggi selvaggi, specie la domenica in orario di mercato, i pedoni sono costretti a camminare in mezzo alla strada, in totale situazione di pericolo, in particolare per i bambini che, quotidianamente e numerosi, frequentano il parchetto del quartiere o giocano in mezzo alla strada senza prestare particolare attenzione alle auto in transito». Croce conclude la missiva sottolineando che da tre anni inoltra in Comune richieste, «ottenendo promesse non mantenute». Al prefetto chiede d’intervenire affinché il Comune «metta in sicurezza viabilistica il quartiere Palladio, con particolare attenzione alla segnaletica destinata alle persone con disabilità motorie e sensoriali». «Se nel mio quartiere capita un incidente, a causa della mancanza di segnaletica, non si sa neppure se e come l’assicurazione può rispondere», protesta. «Eppure a provvedere alla segnaletica, il Comune se la caverebbe con 1.000-2.000 euro. Ancora meno se decidesse di far fare il lavoro agli operai municipali. Una cifra ridicola». Tocca al capitano Vincenzo Esposito, arrivato al comando della polizia locale a gennaio, a provvedere alla segnaletica comunale. Dice: «Fermo restando lo stanziamento economico disposto dall’amministrazione Ruzza e avendo saputo che la Provincia non avrebbe rifatto la sbiadita segnaletica compresa tra piazza Santa Toscana e la località Punta, al confine con San Giovanni Lupatoto, ho ritenuto di dare la precedenza alla strada provinciale, ad alto rischio incidenti, rispetto alla viabilità di un quartiere. A Croce ho promesso che al Palladio avremmo provveduto all’inizio del prossimo anno. Responsabilmente, insomma, ho preferito dare la precedenza alla segnaletica più importante rispetto a quella di un quartiere fine a se stesso, procrastinando solo di qualche mese l’intervento al Palladio». •

Piero Taddei
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