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23.11.2017

Presto la nuova palestra
«Chiamatela palasport»

La palestra in corso di ultimazione in via Giovanni Verga a Campagnola di Zevio  FOTO PECORA
La palestra in corso di ultimazione in via Giovanni Verga a Campagnola di Zevio FOTO PECORA

«È la risposta a quanti sostengono che il Comune non pensa a dotare Campagnola di servizi pubblici». Con una voce sola il sindaco Diego Ruzza e il suo vice Gabriele Bottacini annunciano soddisfatti l’imminente apertura di una palestra nella popolosa frazione al confine con San Giovanni e Oppeano. Da anni i critici sottolineano che Campagnola, a 8 chilometri dal capoluogo, manchi di strutture pubbliche, con l’eccezione scuola elementare. Ora, però, arriva l’inversione di tendenza: l’apertura, prima delle feste di fine anno, della palestra in via Giovanni Verga, nell’ambito dell’impianto sportivo compreso nel piano urbanistico realizzato dal consorzio di lottizzazione Nuova Campagnola. Si tratta di una struttura, costo due milioni di euro, formata da un piano terra di 1.340 metri quadrati e da un seminterrato di 540. Il piano terra comprende 800 metri quadrati di area per il gioco di pallavolo, pallacanestro, calcetto e beach volley, pavimentata con parquet di rovere flottante su membrana di gomma per meglio assorbire i colpi. Sotto il parquet, immersi nel cemento, scorrono circa due chilometri di tubi per riscaldare a bassa temperatura il pavimento. I restanti spazi al pianoterra comprendono spogliatoi, servizi igienici, ufficio, infermeria, vani per ingresso e per il bar. Il seminterrato accoglie altri spogliatoi, wc e docce necessarie alle attività sportive da svolgere sui 9.000 metri quadrati di area limitrofa all’aperto, due metri più bassa di quota, dove tra l’altro è prevista la realizzazione di un campo da calcio. Il seminterrato include anche un’ampia sala civica con ingresso autonomo. Davanti all’accesso della palestra sarà realizzato un parcheggio di 1.400 metri quadrati con 52 posti auto e spazi di sosta per bici e moto. I 3.000 metri quadrati sul lato sud della palestra, ceduti in proprietà al Comune, diventeranno parco attrezzato nell’attesa d’ospitare una scuola materna.

«L’apertura della palestra con tutte le carte in regola per essere definita palazzetto dello sport, avverrà in due tempi: prima delle vacanze natalizie aprirà ai ragazzi delle contigue scuole elementari, mentre nei primi mesi del prossimo anno potrà accedervi anche la generalità degli sportivi», spiegano Ruzza e Bottacini. La priorità agli alunni delle elementari è stata data per porre fine a trasferimenti altrove per le lezioni di ginnastica. La scuola sarà collegata alla palestra con percorsi protetti da capottine in policarbonato.

Il presidente del consorzio Nuova Campagnola, geometra Lucio Cicala, evidenzia come la realizzazione della palestra osservi tutte le disposizioni del Coni e sia stata portata avanti nonostante le difficoltà in cui è incappato il comparto edilizio dal 2012 in qua, da quando cioè Comune e lottizzanti hanno siglato il piano di frazionamento urbanistico. Sindaco e vice aggiungono che proprio nel 2012 il Comune scelse di trasformare gli oneri di urbanizzazione a carico del consorzio in opere pro Campagnola.

«Quando anche il campo da calcio sarà ultimato, quest’area potrà davvero essere considerata un polo sportivo al servizio della frazione, cresciuta considerevolmente grazie alla vicinanza con la città e al collegamento con la Transpolesana», osservano ancora Ruzza e Bottacini. I due amministratori concordano anche nel sostenere che la nuova struttura potrà alleggerire il carico di sportivi che ora gravano sulle altre palestre comunali.

Piero Taddei
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