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14.09.2017

Labrador cuccioli abbandonati
Tre travolti, due si salvano

Stefano Leoncino con i due cuccioli di cane Labrador sopravvissuti
Stefano Leoncino con i due cuccioli di cane Labrador sopravvissuti

Un cucciolo l’ha trovato spappolato dalle auto sull’asfalto. Poco più avanti, altri due erano morti sul ciglio della strada, uno al bordo della carreggiata di destra, l’altro su quella sinistra. Due giorni dopo ulteriori due cuccioli della stessa razza si sono presentati al cancello della sua vicina di casa, cercando rifugio e cibo. È la triste storia di una cucciolata di Labrador «scaricata» nottetempo da ignoti in via Allocco, la strada che dalla provinciale per Vago di Lavagno diparte in direzione Mambrotta-casello autostradale di Verona Est.

La vicenda ha preso il via alle tre del mattino di sabato scorso. Stefano Leoncino stava rincasando in via Allocco dopo una lunga giornata di lavoro quando scorge una sagoma nera spiccicata sull’asfalto, quella di un cagnolino nero. Si ferma e intravvede altri due cuccioli morti ma non ancora maciullati. «Questi ultimi li ho spostati sull’erba a bordo strada e più tardi l’ho segnalato la polizia municipale perché fossero rimossi», racconta il giovane che con la famiglia gestisce una lavanderia in centro a Zevio.

La raccapricciante vicenda approda su Facebook. Opinione generale è che i tre piccoli Labrador siano stati buttati da un’auto approfittando del buio. «Che atrocità», posta Roberta. Antonella bolla così gli autori dell’abbandono: «Sono bestie». Michela: «Ci sono mille posti in cui lasciare un cucciolo senza ucciderlo». Nadia: «Il bastardo che li ha abbandonati è andato sul sicuro perché la strada non ha telecamere ed è scarsamente illuminata». Antonella: «Poverini, si fidavano dell’uomo che li ha traditi». Qualche altro ricorda che l’abbandono di animali domestici è reato penale punito con l’arresto fino a un anno e con un’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.

Colpo di scena poche ore dopo, quando due piccoli Labrador identici a quelli morti si presentano al cancello della dirimpettaia di Stefano. Vedendoli denutriti, il giovane li porta dal veterinario per controlli e vaccinazioni. All’occhio esperto del professionista non sfugge che i cuccioli hanno «difetti» genetici. La femmina ha la zampetta anteriore destra più corta delle altre. il maschietto anomalie alla dentatura. «Probabilmente, secondo l’ipotesi ventilata del veterinario, si trattava di una cucciolata proveniente dall’Est, rimasta invenduta causa proprio le anomalie genetiche dovute quasi sicuramente al fatto che i genitori dei cagnolini erano fratelli. Così chi li ha importati non ha trovato di meglio che disfarsene barbaramente».

Su Internet il prezzo adeguato per un cucciolo di Labrador di circa due mesi (l’età degli sfortunati cagnolini abbandonati all’Allocco) allevati bene e garantiti oscilla tra i 900 e i 1.400 euro. Le oscillazioni dipendono da spese di monta, numero di nati della cucciolata, imprevisti come il parto cesareo. I piccoli Labrador dal pelo color cioccolato costano infine un po’ più di quelli giallo-miele o neri. I cuccioli importati dall’Est, senza alcuna garanzia e di solito viaggiando in condizioni spaventose, si trovano invece sui 300 euro.

Quale sarà il futuro dei due piccoli scampati? «Se riusciranno a familiarizzare con i due cani adulti già di proprietà della mia vicina, li terrà lei. Altrimenti li terrò io», fa sapere Stefano. «Con un minimo di programmazione si sarebbe potuto salvare anche il resto della cucciolata: più persone si sono fatte avanti dichiarandosi disponibili ad allevare un cucciolo».

Piero Taddei
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