CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

14.01.2018

La lista Zbc: «Al Chiarenzi gli uffici dell’Ulss Scaligera»

Quale futuro per casa albergo e struttura dell’ex ospedale Chiarenzi? Riflettori puntati sulle due questioni politicamente più importanti per il paese, sotto il profilo sociosanitario ed economico, durante l’incontro che si svolgerà lunedì 22 gennaio alle 20.30 nella sala conferenze dell’ ex municipio. Obiettivo della lista di centrosinistra è fare il punto sulla situazione delle due strutture chiamando a discutere anche tutte le forze politiche locali. La lista Zevio bene comune (Zbc) critica quelli che chiama i «proclami» dell’amministrazione Ruzza sulla resurrezione del dismesso Chiarenzi con l’attivazione di nuovi servizi sociosanitari: ospedale di comunità, hospice, la costruzione della nuova casa albergo all’interno del perimetro di proprietà dell’ex nosocomio. Il rappresentante in Consiglio di Zbc, Stefano Fittà: «Da oltre tre anni la maggioranza parla di trasformare il Chiarenzi in cittadella della salute senza presentare alcun progetto». Risale al 2015 l’autorizzazione regionale all’Ulss di concedere al Comune, in usufrutto trentennale, tre quarti dell’ex ospedale. «Ma solo il 30 maggio 2017 il Comune ha avviato le procedure per redigere uno studio per spostare la casa albergo al Chiarenzi, non ancora ultimato e finora costato 24mila euro. A marzo l’Ulss9 ha deciso di non attivare ospedale di comunità e hospice al Chiarenzi. Quindi inseguendo il miraggio la maggioranza ha perso tre anni», è il biasimo di Fittà. Zbc ritiene svantaggioso per il Comune l’usufrutto sottoscritto con Venezia e indispensabile ristrutturare la casa albergo dove è. «Il trasferimento aveva senso se al Chiarenzi ci fossero state le condizioni per una grande struttura polifunzionale, mantenendo il reparto di riabilitazione con 80 posti letto, invece cancellato», spiega Fittà. «La casa albergo è priva dei requisiti di legge da 10 anni e opera con proroghe semestrali delle autorizzazioni». L’ipotesi di Zbc per il futuro del Chiarenzi? Adibire la struttura a uffici amministrativi dell’Ulss unica, mantenendo i servizi sanitari di base. Così facendo il centrosinistra pensa che oltre a salvaguardare l’immobile dalla decadenza, si creerebbe un indotto per il territorio. • P.T.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1