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06.10.2017

E «Festa della mela» sia
in barba all’annata dura

Si inagura la Festa della mela, con la mostra dei migliori prodotti e il trofeo
Si inagura la Festa della mela, con la mostra dei migliori prodotti e il trofeo

Nel paese con la più alta produzione della provincia, la Festa della mela (da oggi a domenica) sarà nel solco della tradizione, nonostante l’annata anomala per il frutto a causa di micidiali gelate primaverili seguite a ruota dalla siccità. Risultato: raccolti quantitativamente avari e pezzature al di sotto della norma, compensati dalla lievitazione dei prezzi in campagna per il rapporto tra domanda e offerta. È presto per dire se i rincari compenseranno le perdite: lo si saprà la prossima estate, al termine della campagna commerciale, perché, com’è noto, essendo la mela un frutto a lunghissima conservazione, i conti è bene farli tra mesi. Intanto, il vicesindaco Gabriele Bottacini, con delega all’Agricoltura, fa sapere che le industrie fanno a gara per accaparrarsi le mele di scarto, per succhi e puree. Tanto che, soprattutto nel biologico, le quotazioni dello scarto quasi raggiungono quelle della frutta di prima scelta. Fatto mai accaduto. Qualche esempio: le mele da sidro coltivate con metodi tradizionali spuntano 16-17 centesimi, quelle destinate alle puree arrivano a 21-22 centesimi. Mercato del fresco: la precoce Gala sconta 50-60 centesimi, la Golden è intorno ai 40, la Morgenduft è a 27-28. Il residuo zero della stessa varietà, 33-38 centesimi. La Granny Smith, nel Veronese meno danneggiata di altre varietà, viaggia sui 45 centesimi. Bottacini plaude al coinvolgimento delle attività commerciali locali nella Festa della mela. Quanto al futuro, annuncia l’intenzione di stringere legami stretti coi vari attori della filiera pomicola provinciale.

Intanto, Comune e Pro loco celebrano comunque il frutto cardine dell’economia agricola locale. La festa aprirà oggi con l’inaugurazione, nell’ex municipio, alle 19.30, della mostra pomologica allestita da Veneto agricoltura, degli arredi storici e l’intrattenimento musicale del coro Euterpe. Alle 20, in sala conferenze, convegno tecnico su «Nuovi orientamenti per una melicoltura sostenibile e competitiva», con Fabrizio Costa e Nicola Dellabetta, della fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (Trento). Parlerà poi Luigino Schiavon, già sperimentatore di Veneto agricoltura. Moderatore, Attilio Febi, dell’Accademia agricoltura scienze e lettere di Verona.

Il convegno vuol fare il punto sulla vorticosa evoluzione della melicoltura europea e su come seguire con successo le formule proposte con esclusive riguardanti club variateli, marchi e contingentamento produttivo. Tutto ciò tenendo conto delle aumentate esigenze del consumatore quanto a salubrità della frutta e rispetto ambientale. Al termine del convegno, risotto per tutti. Al palazzetto dello sport, il writer Pier Paolo Spinazzé, inizierà una tre giorni di murales.

Domani, alle 16, all’ex municipio, premiazione dei vincitori del 10° trofeo «Zevio terra dei pomi», indetto dalla locale Associazione nazionale carabinieri. Alle 17, cerimonia di benvenuto ai nuovi residenti. Alle 20.30, in chiesa, concerto del coro polifonico Santa Cecilia e di Euterpe. Al palazzetto dello sport, alle 19, con il comitato sagra di Perzacco, apertura di un chiosco gastronomico. Alle 21, in concorso con la Fidas, balli con l’orchestra Talita. La Festa chiuderà domenica con, nel cortile del castello, la vendita di mele a km 0, esposizione di macchine agricole e mostra di pittura. Alle 10, alla casa albergo per anziani, intrattenimento con l’associazione clown Cuori contenti. Dalle 15 alle 19 apertura straordinaria della biblioteca. Alle 17.30, poesia dialettale di Marco Bolla su musiche di Davide Bortoletti. Alle 16, con le Botteghe del centro, musica, arte, spettacoli, animazione per bambini, degustazioni, gonfiabili, mostra di auto e di bici d’epoca, mercatino dell’usato e degli hobbisti, presentazione delle associazioni locali di volontariato. Alle 16.30 sfilata di moda. Alle 17.30 premi alle aziende agricole espositrici di mele. Alle 18.30 fontane danzanti in piazza Santa Toscana. Alle 19.30, al palasport riaprirà il chiosco gastronomico e, alle 21, balli con l'orchestra Patty Fabbri band.

Piero Taddei
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