CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

27.01.2018

Clochard morto
Spunta un'ipotesi:
bruciato vivo

Ahmed e l'auto dove dormiva
Ahmed e l'auto dove dormiva

Ad uccidere Ahmed Fdil, il clochard marocchino morto nella sua auto a Santa Maria di Zevio, non è stata l’inalazione di fumo da combustione. Per la causa di morte dell’uomo, per la quale sono indagati due minorenni, dunque restano alcune ipotesi e anche interrogativi: è stato arso vivo? E la domanda agghiacciante è: la vittima è stata cosparsa di liquido infiammabile?

Fin dall’inizio era stato ventilato il sospetto che nell’auto fosse stato utilizzato un «acceleratore», come si dice in termini tecnici. L’auto su cui dormiva l’uomo, una vecchia Fiat conteneva svariati copertoni usati, anche quelli potrebbero aver contribuito ad alimentare le fiamme. Ma servono altri accertamenti, che hanno bisogno di tempi tecnici per essere sviluppati, anche per verificare il tasso alcolico dell’uomo la sera della tragedia.

Alessandra Vaccari
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1