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17.01.2018

Strade più sicure all’incrocio fatale Arriva la rotonda

L’incrocio tra le provinciali 10 e 37 con viale IV Novembre, a Decima FOTO PECORA
L’incrocio tra le provinciali 10 e 37 con viale IV Novembre, a Decima FOTO PECORA

Monica Rama Congelata per anni, la rotatoria a Decima si farà. L’Amministrazione comunale di Colognola ai Colli, guidata dal sindaco Claudio Carcereri De’ Prati, e la Provincia, presieduta da Antonio Pastorello, hanno sottoscritto l’accordo che ne dà il via libera. L’intervento di 820 mila euro, da attuarsi all’incrocio tra le strade provinciali 10 della Val d’Illasi e 37 del Soave con viale IV Novembre, all’altezza di località Decima, dove attualmente è in funzione un semaforo installato dopo che in zona si erano verificati diversi incidenti, alcuni dei quali anche mortali. Il dato fornito dal Comune circa il traffico medio giornaliero che transita per Decima, «in particolare sulla Sp 10, varia da 12 mila a 14 mila veicoli». La Provincia ha erogato al Comune un contributo di 250mila euro, nell’ambito del programma di finanziamento di interventi per mettere in sicurezza gli incroci pericolosi tra strade provinciali e comunali: sono stati erogati contributi per 22 progetti in diversi Comuni. Un risultato soddisfacente per il sindaco di Colognola e il consigliere comunale e provinciale Ilaria Cervato, anche perché il Comune è stato destinatario del maggior contributo elargito in provincia per questo fine. «L’attuazione di questo intervento», spiega Carcereri De’ Prati, «permette di eliminare due incroci, dato che sia viale IV Novembre quanto via XXIV Maggio, tratto della Sp 37, si affacciano in punti diversi sulla Sp 10, mentre saranno unificati con la realizzazione della rotonda, rendendo molto più sicura la viabilità e tutelando maggiormente le persone che in auto, in moto, in bici o a piedi passeranno per il rondò. È un lavoro di messa in sicurezza», sottolinea il sindaco, «impegnativo dal punto di vista finanziario ma definitivo. Eliminerà due incroci. Con la rotatoria se ne avrà uno solo, più agevole, con ampia visibilità e quindi più sicuro». Per realizzare l’opera, sarà necessario usare una porzione di terreno più ampia di quella su cui oggi sorgono i due incroci: «Stando al progetto della rotonda», spiega Carcereri de’ Prati, «servirà l’acquisizione di aree di proprietà privata, perché la rotatoria è stata prevista nel rispetto di tutti i criteri di funzionalità e tutela». Il primo cittadino non nega che l’opera richiederà un grosso impegno economico «cui cercheremo di far fronte il prima possibile». «Ma gli uffici sono già al lavoro», continua. Sugli aspetti più concreti relativi a tempi e risorse finanziarie, a fare luce è l’assessore ai lavori pubblici Andrea Nogara: «La Provincia ha dettato delle regole anche sulla tempistica (si parlerebbe di almeno un paio di anni, in quanto il Comune dovrà acquisire anche pareri, autorizzazioni e nulla osta previsti dalla normativa, ndr), dato che il progetto da concretizzare è quello che lo stesso ente ha predisposto e che ora il Comune porterà avanti in fase esecutiva. Per quanto concerne i costi», fa sapere Nogara, «abbiamo già un contributo regionale di 200mila euro a cui si aggiungono i 250 mila della Provincia. Alla somma mancante per coprire gli 820 mila euro previsti, vale a dire 370 mila euro, provvederà il Comune con fondi propri». L’assessore illustra anche le modifiche principali a livello stradale: «L’uscita su Decima sarà chiusa poiché viale IV Novembre, che ora conduce al semaforo, sarà portato in asse con viale XXIV Maggio, tratto di Sp 37 che attraversa Pieve. All’altezza di Decima, quindi, viale IV Novembre condurrà solo fino al bar, mentre per arrivare alla Sp 10 si dovrà prendere la diramazione che condurrà un po’ più a Sud». Nogara aggiunge che «sarà necessario prevedere anche alla tombinatura di una parte dello scolo demaniale Prognolo», precisando che «la rotatoria e il nuovo tratto di strada saranno poi dotati di idoneo impianto di illuminazione pubblica. I costi di gestione», conclude, «saranno invece definiti con la Provincia mediante un apposito accordo». •

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