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13.09.2018

Sofia a 11 anni
vola con le ruote
ai piedi

Un corpo esile che penseresti leggero come una piuma ma che nasconde una grinta da campionessa, capace di atterrare (metaforicamente) avversarie di tutt’altra stazza fisica e i risultati parlano per lei. L’illasiana Sofia Reina, classe 2007, campionessa di pattini in linea regionale e vice campionessa nazionale (categoria giovanissimi-esordienti) è alla soglia degli undici anni e già con un palmares di vittorie di tutto rispetto. Questo è stato l’anno in cui tutta la forza e la grinta hanno dato il meglio: secondo posto al Trofeo nazionale Bruno Tiezzi a Busto Arsizio nella specialità Slide; tre primi posti ai campionati regionali in altrettante specialità (Speed, Roller cross, e Slide), tutti risultati omologati dalla Federazione italiana sport rotellistici (Fisr). E ancora un primo posto nella specialità Long jump con una salto di 2,75 metri alla Quinta rassegna nazionale Aics di pattinaggio Freestyle a Tonezza del Cimone, dove ha primeggiato anche nello Skate Slalom, e il giorno dopo, con la febbre addosso, ha portato a casa un terzo posto nel Cross.

 

«Ho cominciato a indossare i pattini per gioco a quattro anni e mezzo», racconta. Il resto è arrivato di conseguenza quando l’allenatore del Jolly Skate in line San Bonifacio, dopo due mesi che la vedeva assidua agli allenamenti e interessata, ha colto le potenzialità di Sofia e consigliato di incrementare allenamenti e uscite per le gare. Lo scorso anno c’è stato il passaggio all’Asd Verona Skate e quest’anno l’esplosione di risultati prima dell’ingresso nella categoria Ragazzi con il compimento dell’undicesimo anno fra pochi giorni. Si allena tre, quattro giorni alla settimana per un’ora e mezza ogni volta e va orgogliosa delle sue “cicatrici” che chiama “medaglie”, rimaste come segno delle cadute ma tutte senza mai gravi conseguenze.

 

Nel video che riprende la finale della gara di Cross vinta ai campionati veneti, la si vede partire in svantaggio, portarsi a metà gara al secondo posto e al primo passaggio largo dell’avversaria che la precedeva superarla di potenza e d’astuzia, pennellando perfettamente una curva e correndo in solitaria verso il meritato trionfo.

V.Z.
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