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06.11.2018

Quando la giornata cominciava alle 4 del mattino

«La scaléta del puinàro (La scaletta del pollaio), conte e cante del sapere popolare» è il nuovo spettacolo che l’associazione Il Canzoniere del Progno presenterà giovedì alle 20.45 a Tregnago, in sala consiliare in collaborazione con la biblioteca e a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Si tratta di una storia cantata di carattere educativo, sociale e culturale dove canti e recitato sono frutto delle testimonianze raccolte dal Canzoniere del Progno nella sua meritoria opera di scoperta e conservazione del patrimonio di vita e delle attività legate alla giornata e al ritmo delle stagioni nella cultura contadina locale nei primi anni del Novecento. Sono una quindicina le canzoni scelte per questo lavoro, anch’esse testimonianza di un mondo che sembra lontano, mentre sono numerose le immagini proiettate per ambientare lo spettatore con spaccati della tradizione di cui si narra e si canta. È una storia cantata che coinvolge a vari livelli tutti i membri del Canzoniere del Progno guidati dal direttore artistico Paolo Domenichini e dalla presidente Annalisa Pasi. Si rivivono la sveglia alle quattro del mattino, l’attingere l’acqua alla fontana pubblica, la cura degli animali in stalla, il pascolo di anatre e ochi, la raccolta delle foglie de moraro (gelso) per i cavaleri (bachi da seta), la processione di San Colombano e la sagra di San Bartolomeo, la fienagione e la trebbiatura, la vendemmia e la preparazione di vin picolo e graspìa, la fiera di San Martino e il rinnovo dei contratti agrari, l’emigrazione, la scuola, i giochi in strada (s’cianco, cartine, col caretin, salta musseta, pice), le malattie, le preghiere, il filò in stalla. «Dalla testimonianza dei molti anziani incontrati nel nostro cammino abbiamo imparato canti, racconti, filastrocche, preghiere, fole, frutto di un percorso orale tramandato da generazioni, e questo ci fa sentire parte della poca storia scritta tra queste valli, interlocutori privilegiati della memoria popolare», ha scritto il Canzoniere nel suo ultimo libro pubblicato lo scorso anno da Gianni Bussinelli editore. •

V.Z.
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