CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

02.12.2017

Nuova sala in parrocchia E la chiesa è in miniatura

Don Mario Costalunga nella nuova sala polivalente che sarà intitolata a don Antonio Cortiana fOTO PECORA
Don Mario Costalunga nella nuova sala polivalente che sarà intitolata a don Antonio Cortiana fOTO PECORA

Paola Dalli Cani I nuovi spazi del centro parrocchiale, la chiesa di sughero ma anche la memoria di chi, alla costruzione della chiesa di Santo Stefano Protomartire, dedicò le energie degli ultimi sei anni della sua vita: domani alle 11.30 a Brognoligo di Monteforte un’ inaugurazione diventa la festa del dono. Dono a cominciare da quello della vita che, grazie alla donazione di organi, per qualcuno può ricominciare laddove un'altra inevitabilmente finisce. In questo monito si trasforma la ricostruzione in sughero della chiesa di Brognoligo che, dopo l'anteprima di giugno, troneggia ora stabile nei nuovi spazi dietro la sacrestia: lo ha realizzato Dino Bosetto, «capomastro» del sughero che nei suoi 82 anni, nella sua casa-laboratorio di Santo Stefano di Zimella, ha più volte riprodotto in sughero monumenti e beni architettonici per l'Aido di San Bonifacio. L'associazione dei donatori di organi, guidata da Giancarlo Dalla Tezza, da tempo fa sensibilizzazione proprio a partire da questi modellini che poi vengono messi all' asta e sostengono l'attività di Aido. Bosetto ha utilizzato parte dei tappi in sughero che Maria Nori, la signora di Brognoligo che ogni anno raccoglie in media 600 chili di tappi, ha stoccato a casa sua e poi ceduto ad Aido per autofinanziamento: la scelta su Brognoligo è caduta anche per ringraziare lei. Per le parti in rilievo del modellino Bosetto ha impiegato 618 tappi: ci ha messo 25 ore a riprodurre la chiesa che è poi stata ultimata con la collocazione nelle nicchie delle statue di Santo Stefano Protomartire e San Vincenzo De Paoli. Alla croce, ricavata incrociando due antichi chiodi fatti a mano, ci ha pensato Sergio Visentin. Si inaugura questo domenica ma anche la riqualificazione e messa a norma di alcuni locali dietro la sacrestia, quello al pian terreno destinato ad accogliere i bambini del catechismo e quello trasformato in sala polifunzionale al piano superiore. Quest'ultimo, storicamente noto come «la stanza di legno» ha voluto mantenere la tradizione e la nuova pavimentazione è stata per questo realizzata con lo stesso materiale. La parrocchia ci ha investito 38 mila euro ma tantissimo lo hanno fatto i 130 volontari parrocchiali (in una realtà che conta 300 famiglie) che non si sono risparmiati quanto ad aiuto al parroco don Mario Costalunga. La nuova sala al piano terra sarà intitolata a don Antonio Cortiana, parroco di Brognoligo che tra 1839 e 1845 si fece carico della costruzione dell'odierna parrocchiale. Fu la sua ultima opera perché si spense, a soli 38 anni, il 28 settembre del 1845. •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1