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10.01.2018

Impianti sportivi, alla Cdl la custodia per gennaio

Una partita agli impianti sportivi
Una partita agli impianti sportivi

Impianti sportivi, la gara va deserta e scatta l’ennesima concessione a termine: sarà la cooperativa sociale Cdl di San Bonifacio ad occuparsi della custodia e della pulizia degli impianti sportivi fino alla fine di gennaio. È dunque con un’altra concessione temporanea (impegno di spesa di 3.904 euro comprensivi di tutto) che il Comune di Monteforte è corso ai ripari per garantire il regolare utilizzo degli impianti da parte di chi fa sport in paese utilizzando i tre campi di calcio, i campi polifunzionali e il palazzetto che dal primo agosto sono rientrati al Comune dopo la conclusione della concessione all’Hellas Monteforte. Il capitolato per la gara era stato definito alla fine di luglio, ma tutto era passato alla Centrale unica di committenza che il 13 novembre aveva emesso l’avviso di interesse con termine 28 novembre: si erano fatte avanti cinque società che poi, come aveva comunicato la Cuc il 27 dicembre, si erano ritirate mandando di fatto deserta la gara. Oggi come già l’estate scorsa il Comune ha ripiegato su gestioni temporanee e il testimone è passato dalla cooperativa Csm 94 (che aveva gestito gli impianti fino a fine anno e non era più disponibile) alla Cdl. Si scongiura così l’allarme che il sindaco Gabriele Marini aveva lanciato a fine anno in Consiglio comunale. «Senza una soluzione tecnica o giuridica che consenta di individuare chi apra e chiuda gli impianti», aveva detto, «gli stessi non riapriranno». Dai banchi delle minoranze la maggioranza è stata invitata a chiedersi le ragioni del forfait: «Il richiamo alla responsabilità diretta, civile e penale, pesa ma è norma di legge». «Alcune società, però», ha spiegato l’assessore allo Sport Moreno Floriani plaudendo al lavoro fatto dalla Csm 94, «non erano interessate a tutte le strutture». Marini ha in effetti definito opportuna una riflessione sul possibile scorporo degli impianti. Dal canto suo, Andrea Ciresola (Monteforte bene comune) ha invece criticato «i costi altissimi degli affidamenti temporanei rispetto a quelli delle convenzioni». Ma Marini ha chiarito che da ridefinire sono questi ultimi, «molto lontani (relativamente alle concessioni scadute, ndr) dalla realtà». Nessun problema, invece, per quanto riguarda il palazzetto di Brognoligo dove il Comune ha prorogato fino al 31 luglio la gestione in capo al Real Bc volley. Federico Costantini (Civica per Monteforte) ha chiesto perché non sia scattata la proroga anche per il capoluogo: «Era necessario garantire l’utilizzo alla squadra di volley», ha spiegato Marini, «che gioca in serie D». • P.D.C.

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