CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

21.02.2018

Il cantiere infinito smobilita, basta caos in centro paese

Roberto  Turri, sindaco di Roncà
Roberto Turri, sindaco di Roncà

Caos fognature, i disagi a Roncà hanno i giorni contati. «Il cantiere che da novembre ha creato non pochi problemi smobilita definitivamente oggi. Acque Veronesi non ha concluso però i suoi interventi in paese», dice il sindaco di Roncà Roberto Turri, «perché nella programmazione 2018-2020 è stato già previsto un investimento da un milione di euro per l'estensione della fognatura ed il completamento del collettamento di tutti i reflui». La notizia Turri l'ha avuta la scorsa settimana in occasione di un incontro con i tecnici di Acque Veronesi: «Il piano complessivo su Roncà, piano che è iniziato alcuni anni fa, vale 6 milioni di euro. I lavori da poco conclusi hanno comportato un investimento da mezzo milione». A toccare il tasto dolente del cantiere che per mesi ha tenuto in scacco il centro del paese e la frazione di Terrossa, Turri volge gli occhi al cielo: «Sono state rifatte le grosse condotte della fognatura che portano i reflui alle vasche di laminazione esistenti, e che hanno ora collegato Roncà e buona parte di Terrossa, anche con alcuni nuovi impianti di sollevamento, al depuratore consortile. Diciamo che è stato un cantiere molto complicato», spiega Turri, «perché ha interessato il centro, ma anche decisamente discutibile dal punto di vista dell'esecuzione dei lavori. Segnaletica insufficiente e non opportunamente gestita, modalità di intervento a volte incomprensibili, gestione discutibile del cantiere, materiale non idoneo per tamponare le buche. Ho protestato in ogni dove e a più riprese ma ho verificato che, alla fine, questa situazione di disorganizzazione l'ha subita sia il Comune che Acque Veronesi». Per settimane, prima il tratto di strada provinciale a Terrossa e poi via Roma nel capoluogo, sono state off limits in orario diurno, poi ci sono stati momenti in cui si è riusciti a conciliare i lavori con il senso unico alternato, poi altre chiusure. «È stata lunga, è stata difficile e il disagio, diventato poi esasperazione, è stato oggettivo: si è cercato in tutti i modi di ovviare agli inconvenienti, che pure ci sono stati, ma non posso non riconoscere che questi lavori andavano assolutamente fatti». Via Roma è stata riaperta a inizio settimana mentre proseguiranno fino a mercoledì i lavori di allacciamento delle abitazioni alla condotta principale. «Una cosa positiva c'è stata», riconosce Turri. «Abbiamo approfittato dei lavori per prolungare la rete di illuminazione nella laterale di via Roma che scende al cimitero. Installeremo dieci nuovi lampioni». •

Paola Dalli Cani
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1