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30.11.2017

Corsa delle corse La Montefortiana apre le iscrizioni

Tre iscritte alla Montefortiana dello scorso gennaio sul percorso della gara FOTO AMATO
Tre iscritte alla Montefortiana dello scorso gennaio sul percorso della gara FOTO AMATO

<COBIANCO> Paola Dalli Cani Una, otto o ventiquattromila: al di là di come la si guarda lei è e resta unica e si chiama Montefortiana. Il conto alla rovescia, con il via libera alle iscrizioni (su www.montefortiana.org o chiamando il 338.2663474, o scrivendo una mail a info@montefortiana.org) è ufficialmente iniziato in casa del Gruppo sportivo dilettantistico Valdalpone-De Megni che il 20 e 21 gennaio prossimo manda in scena la 43esima Montefortiana. Una come la corsa che le rappresenta tutte e otto e che, nell’edizione 2017, ha visto mettersi in marcia qualcosa come 24 mila podisti: edizione da guinness quella già in archivio che conferma come la manifestazione di Monteforte d’Alpone sia una delle più amate e sia tra le più affollate. A quota 19 mila presenze ha chiuso lo scorso anno la super classica che rende protagonisti gli appassionati della corsa o della passeggiata a passo libero e che onora il patrono: anche quest’anno il Trofeo Sant’Antonio Abate-Falconeri promette sport, divertimento e sapori lungo i tre percorsi da 9, 14 oppure 20 chilometri disegnati tra Monteforte, Montecchia di Crosara e Soave. Arrivano da tutta Italia per correre alla super classica di gennaio, esattamente come i competitivi che si distribuiscono su un ventaglio decisamente ampio di possibilità: c’è la Maratonina Falconeri (ventiquattresima edizione), il 17esimo Trofeo Sante Ferroli riservato agli atleti alpini, e ci sono le due corse tra boschi, campi e dorsali lessiniche, per arrampicatori convulsivi. Quella più tosta (44 chilometri con un dislivello positivo di 1.900mt) è la Ecomaratona Collis che compie sette anni, mentre per chi preferisce un approccio più soft ci sono i 26 chilometri (con 900 metri di dislivello positivo) della terza Ecorun Collis. La Montefortiana mette però in marcia anche i piccoli e con un doppio obiettivo: sabato 20 per solidarietà nei confronti dei bambini meno fortunati (è la ricetta della 23esima Marcia per il sorriso dei Bimbi, affollatissima di ragazzi delle scuole dell’obbligo veronesi aperta anche agli adulti), e domenica 21 (nel primissimo pomeriggio) per incoraggiare (con una competitiva) i ragazzi che hanno scelto l’atletica come attività sportiva e che si contenderanno la decima edizione del Gran Premio Pedrollo Giovani Promesse. All’elenco non manca un appuntamento che è insieme podistico, culturale ed esperienziale: il pomeriggio della vigilia, cioè sabato, è ormai da undici anni la Passi nel tempo, marcia guidata nel cuore del Soave Classico alla scoperta di luoghi storici e delle cantine della zona. Sport all’aria aperta, compagnia, sapori ma c’è anche chi alla Montefortiana non rinuncia per via dei suoi riconoscimenti che in 43 edizioni sono diventati pezzi da collezione: per il 2018 ai competitivi è riservato un accappatoio sportivo Errea mentre, per i primi settemila iscritti a quota intera al Trofeo Sant’Antonio Abate-Falconeri c’è un ombrello azzurro griffato Montefortiana e con un diametro di 130 centimetri oltre alla consueta dotazione di delizie. •

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