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sabato, 22 settembre 2018

Cent’anni dopo nasce l’associazione combattenti e reduci

Il gruppo che ha dato vita all’Associazione combattenti e reduci

Nell’anno che ricorda la fine della Grande guerra, a Montecchia nasce l’Associazione combattenti e reduci. L’hanno costituita una ventina di cittadini che hanno trovato sponda nel sindaco Edoardo Pallaro. Obiettivo della neonata sezione monscledense dell’ Ancr è la salvaguardia della «memoria del contributo che Montecchia di Crosara ha dato nei vari conflitti», ma anche la creazione di un gruppo di persone che, soprattutto quest’anno, si incarichi di organizzare «la commemorazione del 4 Novembre, che celebra il centenario della vittoria della Prima Guerra mondiale e il centenario dell’unità nazionale col raggiungimento dei confini naturali e l’unione di Bolzano, Gorizia, Trento e Trieste. È stato un capitolo di storia che è stato scritto tragicamente anche da oltre novanta soldati originari di Montecchia». Tra gli scopi dell’associazione c’è, infine, «mantenere alto il ricordo storico del Risorgimento italiano e della storia dopo l’unità d’Italia in cui si inserisce egregiamente anche la comunità di Montecchia». Il primo direttivo dell’associazione ha eletto Dario Dal Cero quale suo presidente, Alfredo Gasparello come vicepresidente, Paolo Aldighieri segretario, Silvano Pingelli cassiere. •