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10.02.2018

Nuovo servizio di trasporto dura protesta contro i costi

L’affidamento del servizio di trasporto scolastico per l’anno scolastico in corso, ha fatto discutere animatamente maggioranza e minoranza, per l’ennesima volta, in Consiglio comunale. I consiglieri di opposizione hanno accusato di «danno erariale», per l’ente locale, i colleghi dall’amministrazione. Ai consiglieri di «Soave Crescere Insieme», infatti, non va giù che lo scorso settembre sia stato appaltato per 39.900 euro il servizio scuolabus, dal 13 settembre fino al 31 marzo, al valore di 3,99 euro a chilometro per 10 mila chilometri, mentre «si poteva risparmiare». L’azienda che ha vinto la gara, su invito, per il trasporto è la Eurobus. Il consigliere di minoranza Giorgio Magrinelli ha ripercorso tutta la trafila burocratica, condotta dalla Centrale unica di committenza attraverso il Mepa (mercato elettronico) per appaltare il servizio. «Sul Mepa, per lo stesso servizio, si sarebbero potuti risparmiare 12 mila euro, 1,20 euro a chilometro, cioè il prezzo a base d’asta fissato dal Comune in 2,79 euro al chilometro», ha spiegato Magrinelli, «invece è stato appaltato a 3,99 euro a chilometro, un’esagerazione». A rincarare la dose, il capogruppo di opposizione, Matteo Pressi, il quale ha raccontato che in Provincia è stato da poco affidato un servizio analogo a 1,30 euro a chilometro. «Sono disposto a darvi una mano, se siete in difficoltà», ha detto rivolgendosi al sindaco Pressi, «bisogna conoscere almeno le linee guida del Codice degli appalti per poter fare un bando del genere». «Proprio lei ci viene ad accusare quando, ad inizio mandato, ci rimproverò di aver lanciato un prezzo a base d’asta troppo alto», ha ricordato a Pressi il sindaco Gaetano Tebaldi. «Purtroppo tre delle cinque ditte invitate alla gara negoziata sono state escluse dal Mepa. Delle due rimaste, solo l’Eurobus ha presentato alla fine un’offerta: siamo stati così presi per il collo perché mancavano ormai pochi giorni dall’inizio del servizio», ha rivelato. L’appalto infatti è avvenuto il 7 settembre e il servizio è partito il primo giorno di scuola, il 13 settembre. «Era difficile trovare un’azienda per il trasporto scolastico con questi tempi», ha ammesso Tebaldi, «ciò è successo anche per un disguido con il Mepa il cui portale è rimasto bloccato per alcuni giorni e quando è stato riattivato, tre ditte erano state escluse. Comunque abbiamo già dato mandato alla Centrale Unica di Committenza di bandire una gara d’appalto europea per il servizio di trasporto scolastico che verrà aggiudicata entro l’1 aprile», ha garantito il sindaco. «Abbiamo voluto, farci prendere per il collo», ha obiettato Magrinelli, «perché l’altra ditta che è stata invitata a presentare un’offerta, oltre all’Eurobus, era quella che aveva concluso il servizio l’anno scolastico precedente e che aveva già detto di non voler proseguire con il servizio». «C’è qualcosa di grossolano in questo affidamento: è stato accettato un prezzo esagerato, modificando il prezzo a base d’asta stabilito dal Comune», ha concluso Magrinelli, «non ho mai sentito parlare del blocco del portale del Mepa e comunque non sono affatto soddisfatto della risposta del sindaco. Ritengo si poteva agire diversamente: con questo affidamento avete causato un danno erariale al Comune». • Z.M.

Z.M.
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