CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

26.01.2018

Nuova frontiera per le allergie «Costruire la tollerabilità»

Paola Dalli Cani Allergie alimentari nei bambini: si va verso la «costruzione» della tolleranza. È una delle novità, accompagnate da studi ed esperienze, che domani all’auditorium di Borgo Rocca Sveva a Soave, saranno tra i contenuti del decimo incontro di gastroenterologia pediatrica riservato a medici, pediatri territoriali e ospedalieri, infermieri, ostetriche, fisioterapisti, dietisti e farmacisti di Veneto e Trentino-Ato Adige. LA SCELTA DELL’EST veronese non è casuale ma si spiega con la decennale esperienza, all’ospedale Fracastoro di San Bonifacio, dell’ambulatorio di gastroenterologia pediatrica guidato da Linda Balanzoni e di quello di pneumoallergologia pediatrica di cui è responsabile Ylenia Suzuki. Sono le «cellule» del Centro di gastroenterologia pediatrica costruito nell’alveo dell’Unità operativa complessa di Pediatria, diretta da Mauro Cinquetti, e che è stato accreditato due anni fa come Centro di riferimento regionale per la diagnosi e la certificazione della celiachia in pediatria (unica struttura con queste credenziali per l’Aulss 9) e punto di riferimento regionale anche per la prescrizione di farmaci per le malattie infiammatorie croniche intestinali del bambino. IN OCCASIONE del convegno «L’intestino disconnesso-Interazioni e interferenze col tubo digerente dei bambini», l’esperienza veronese giocherà un ruolo importante per favorire l’allineamento tra ospedale e territorio verso un percorso di diagnosi consapevole e condiviso. Al centro ci sono i bambini, il «mal di pancia» e altri sintomi che spesso vengono considerati causa di un alimento «che, però, nella maggior parte dei casi è incolpevole», chiarisce Cinquetti che spiega che «ogni sintomo va visto e valutato nella persona che è il bambino, senza scordarsi del piccolo cervello interno che è l’intestino. Per questo parliamo di disconnessione». DALL’ESPERIENZA sambonifacese emerge come «solo il 20 per cento delle forme autodiagnosticate di allergia si rivela tale e la prevalenza di allergie alimentari nei lattanti oscilla tra il 6 e l’8 per cento mentre scende al 3-5 per cento nei bambini sotto gli 8 anni», dice Cinquetti. Nel 90 per cento dei casi la «colpa» è di latte vaccino, uova, frutta a guscio, pesce, arachidi e crostacei: al «Fracastoro» è stata riscontrata una maggior frequenza di allergia a latte e uova nei bambini sotto i due anni e della frutta a guscio in quelli sopra i tre. PROPRIO la frutta a guscio, oggi sembra essere l’unico allergene «insuperabile». «Il 40 per cento dei bambini che hanno manifestato sintomi allergici immediatamente dopo aver assunto l’allergene, acquisiscono la tolleranza verso latte e uovo entro gli 8 anni di vita», dice Cinquetti. I nuovi studi dimostrano infatti che il rimedio sinora conosciuto, cioè l’eliminazione dalla dieta gli allergeni, «si è rivelato controproducente perché ostacola i meccanismi di acquisizione della tolleranza alimentare, soprattutto nei bambini con dermatite atopica. Oggi», annuncia Cinquetti, «il nuovo orizzonte è la costruzione della tollerabilità, anche passando da «mediatori», i probiotici ad esempio». IL CONVEGNO sarà l’occasione per anticipare le risultanze (destinate a una pubblicazione scientifica) dello screening celiachia e del successivo monitoraggio che tra 2016 e 2017 ha coinvolto 2.500 bambini tra i 7 e 9 anni delle scuole primarie del comprensorio. Grazie all’iniziativa è stata accertata l’esistenza di una predisposizione genetica alla celiachia nel 44 per cento dei casi ma anche che per ogni bambino celiaco noto ce ne sono tre che non sanno di avere la malattia. •

Paola Dalli Cani
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1