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18.11.2017

L’arte del prevenire
è da uomini coi baffi

Sarà proprio un’esposizione coi... baffi. Si chiama infatti «Non facciamocene un baffo» la mostra collettiva che, per il secondo anno consecutivo, viene allestita a Soave e che si potrà visitare oggi e domani nella chiesa di San Rocco fuori le mura, in via Bassano, a Soave.

Qui saranno esposte opere d’arte ispirate al baffo di «Movember». Il baffo è infatti il simbolo di un ente, «Movember» appunto, che sensibilizza e raccoglie fondi per la prevenzione delle malattie tumorali e psichiche maschili. Hanno aderito alla causa pittori, musicisti, poeti e fotografi di tutto il mondo, mettendo a disposizione la propria arte e il proprio estro a favore del movimento. Ne è nata una collettiva variopinta, volta a far riflettere il pubblico su tematiche importanti quali il tumore della prostata, del testicolo, la salute mentale e la prevenzione dei suicidi.

«Movember» è una parola composta che unisce i due termini inglesi «moustache» (baffo) e «november» (novembre), ideata da due ragazzi di Melbourne, Australia, i quali hanno deciso di farsi crescere in questo mese, a novembre appunto, un paio di baffi, da sempre segno di virilità maschile, per poter parlare e affrontare queste tematiche così sensibili e importanti, aggiungendo un po’ d’ironia.

Dopo un inizio in sordina, nel 2003, il movimento «Movember» è cresciuto ed è diventato globale, ispirando oltre 5 milioni di uomini e donne a seguire e a promuovere la loro proposta. Così è successo che lo scorso anno, i giovani del circolo Arci «Fuori Nota» di Soave siano venuti a contatto con questa realtà e l’abbiano proposta per la prima volta al pubblico.

Circolo Arci Fuori Nota, con l’assessorato alla politiche sociali del Comune, hanno deciso quindi di riproporre e rilanciare l’evento, che domani si legherà anche a un convegno. Dalle 17, nella chiesa di San Rocco, interverranno due esperti in materia medica ed artistica: il medico dottor Marino Preite e l’artista professor Agostino Milani. Nel corso della giornata inoltre, in un angolo della chiesetta, Thomas Zermiani e Milena Zenaro, barbieri professionisti, ricreeranno un autentico salottino da barbiere per chi volesse acconciarsi al meglio, con i «Baffi di Novembre».

Baffi di «Movember» che gireranno nel centro storico, per propagandare l’iniziativa benefica e sociale tra i visitatori e i residenti. Il programma inoltre, verrà arricchito da due performance musicali: oggi, alle 21, concerto della band Two Spans Above, mentre domani, dalle 18, dj set di Andrea Santini per animare l’aperitivo offerto dagli «Amici di Fabio». Condizioni meteo permettendo, sia l’aperitivo che il concerto di sabato sera si terranno negli spazi all’aperto attigui alla chiesa di San Rocco.

Gli orari di apertura della mostra saranno oggo dalle 16 alle 23, e domani dalle 10 alle 21.30. L’ingresso a «Non facciamocene un baffo», mostra che ha girato tutto il mondo con foto e opere sui baffi, è libero. Z.M.

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