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domenica, 23 settembre 2018

I Cimbri al castello per una serata di musica e fiabe

I volontari di VeronAutoctona

I Cimbri scendono dall’alta Lessinia a Soave. Il castello torna ad essere al centro delle iniziative culturali e venerdì risuonerà di musiche antiche e leggende popolari. Dopo anni, venerdì il castello tornerà ad essere un punto di riferimento culturale di Soave e dell’Est veronese. La musica sarà protagonista nel cortile del castello che fu degli Scaligeri e dei Camuzzoni: è l’inizio di un progetto di valorizzazione che la proprietà del castello, la famiglia Camuzzoni De Saraca e l’associazione culturale VeronAutoctona, affiliata al Ctg, intendono intraprendere. Venerdì alle 20,30 l’ appuntamento nel cortile del castello sarà con Binte, spettacolo scritto e ideato da Emanuele Zanfretta, con la partecipazione di Lorella Baldin (viola), Paolo Alberto Caneva (pianoforte), Sbibu (percussioni), Emanuele Zanfretta (flauti e cornamusa) e voce di Elena Bertuzzi. Assieme daranno vita a suoni e canzoni suggestive che riporteranno in vita le leggende dei Cimbri di Giazza. Musiche antiche che ora, grazie al recupero di testi risalenti al tardo ottocento e rivisitati in chiave moderna, sono al centro di un racconto evocativo dove anguane, orchi, esseri fantastici danzeranno all’ombra del mastio. Binte nella lingua cimbra significa legame e proprio un legame con le proprie radici sta alla base del lavoro che l’associazione VeronAutoctona sta portando avanti nell’Est veronese dal 2012. Il concerto sarà preceduto alle 19 da una visita guidata al sito medioevale proposta dagli animatori di VeronAutoctona e si concluderà con un rinfresco. Il biglietto con visita, concerto e ristoro costa 10 euro. La prenotazione è obbligatoria al 366. 1646266, o scrivendo alla casella e - mail veronautoctona@gmail.com. Le attività nel castello continueranno il 15 settembre durante la Festa dell’Uva, quando rivivranno i personaggi che lo hanno abitato in epoche passate. VeronAutoctona è un’associazione affiliata al Ctg di Belfiore, che punta a sviluppare il turismo culturale ed enogastronomico nell’Est veronese. Propone laboratori esperienziali, visite guidate teatralizzate, cacce al tesoro e cura a parco Zanella del Giardino dei Semplici, un orto botanico con essenze medievali. Gestisce la didattica nell’ oasi dell’ ex Cava Moneta. Nel direttivo: presidente Marco Malavasi, vice Loreno Bressan, tesoriera Rossella Crispino, consiglieri Alberto Marcigaglia, Daniela Soncini e Costantino De Miceli. •