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20.02.2018

Finanza-Agenzia delle Entrate sarà convivenza

Il Palazzo di Giustizia in piazza Antenna a Soave: fino a cinque anni fa era la sede periferica del Tribunale
Il Palazzo di Giustizia in piazza Antenna a Soave: fino a cinque anni fa era la sede periferica del Tribunale

Dalla Zai si sposta in centro storico: nuova sede per l’ufficio territoriale di Soave dell’ Agenzia delle Entrate che gestisce le imposte che si pagano allo Stato e che per esso effettua i controlli fiscali. L’Agenzia ha deciso di prendere in affitto il Palazzo di Giustizia, rimasto orfano della sede periferica del Tribunale di Verona dal 2013. Tra qualche mese, lo storico palazzo di piazza Antenna, costruito nel 1375, avrà dunque una nuova destinazione. Una scelta importante per l’amministrazione comunale, che così vedrà rivitalizzato il centro storico e vedrà riutilizzato un proprio bene immobiliare vuoto ormai da cinque anni e per il quale percepirà un canone d’affitto, quindi un’entrata certa per le casse municipali. Un altro obiettivo centrato dall’amministrazione del sindaco Gaetano Tebaldi, che già è riuscito a portare a Soave, in un ufficio libero di Palazzo del Capitano che ospita anche il municipio, la sede con lo sportello per le utenze del Gal (Gruppo di azione locale Baldo e Lessinia): questo sportello ha aperto la nuova sede a Soave da gennaio. L’Agenzia delle Entrate si trovava originariamente in via Manzoni, vicino all’ufficio postale di Soave. Ufficio, quest’ultimo, sgomberato nel 2003 per affittare un intero piano in viale del Commercio, lungo la strada regionale 11. L’Agenzia del demanio dello Stato ha deciso di risolvere il contratto in essere e ha saputo della disponibilità del Comune, che ha messo a disposizione degli enti pubblici alcuni immobili di proprietà, tra cui appunto il Palazzo di Giustizia, il più prestigioso in disponibilità del Comune. L’iter burocratico tra Stato ed ente locale e già a buon punto. «In aprile verrà sottoscritto dalla direzione regionale il contratto di locazione», annuncia il sindaco Gaetano Tebaldi. Nel frattempo, in queste settimane, il Comune provvederà a sistemare gli ambienti affittati, ritinteggiando gli interni, facendo le pulizie e la manutenzione dell’impianto di riscaldamento. Per quel che concerne l’impianto di condizionamento, essendo di proprietà dell’Agenzia delle Entrate quello che si trova nell’attuale sede, la direzione regionale ha deciso di staccarlo dagli uffici in viale del Commercio e di installarlo a proprie spese negli uffici dell’ex tribunale. Saranno sempre i tecnici dell’Agenzia delle Entrate ad occuparsi degli allacciamenti elettrici, telefonici e della rete web, durante il trasferimento dei mobili e dei sistemi informatici da una sede all’altra. Il Comune ha concordato inoltre con l’Agenzia delle Entrate di mettere a disposizione dell’ufficio territoriale 650 metri quadrati del Palazzo di Giustizia: in totale 20 stanze. Il Comune ha stabilito di mantenere per sé due locali e l’ex sala delle udienze, conosciuta come sala Giuseppe Garribba. «LA SALA GARRIBBA la utilizzeremo come spazio civico», anticipa l’assessore ai lavori pubblici e patrimonio Marco Vetrano, «mentre le due stanze non occupate dall’Agenzia delle Entrate le concederemo in affitto alla Guardia di Finanza». L’ex tenenza delle Fiamme gialle dell’Est veronese è diventata nel frattempo una Compagnia che a breve aumenterà il personale in servizio. Per questo motivo la sede che si trova in un altro immobile antico del Comune, Palazzo Moscardo che si trova vicino a quello di Giustizia, è diventata insufficiente. Ecco perché i finanzieri avranno dal Comune altri due uffici a disposizione nel Palazzo di Giustizia. Un modo per trattenere la sede delle Fiamme Gialle in paese. I locali saranno ovviamente separati da quelli usati dall’Agenzia delle entrate. L’accesso agli uffici dell’ufficio territoriale avverrà da via Camuzzoni. A disposizione dell’Agenzia delle entrate c’è anche l’ascensore, per faciliare gli utenti, soprattutto anziani e non deambulanti, a raggiungere i piani superiori dello storico edificio. «Non ci saranno interruzioni di servizio per i cittadini che si devono recare negli uffici dell’Agenzia delle Entrate», assicura l’assessore Vetrano. «Dopo l’ultimo giorno in cui si troverà negli attuali spazi di viale del Commercio, gli utenti troveranno subito gli uffici aperti e attivi della nuova sede, in via Camuzzoni. «Si tratta di un doppio risultato importante, quello della duplice apertura in centro storico a distanza di sei mesi circa dell’Agenzia delle Rntrate e del Gal Baldo–Lessinia», fa notare il sindaco Tebaldi, «perché i due servizi porteranno a un nuovo indotto vitale per gli esercizi commerciali che si trovano nel centro storico, i quali da cinque anni avevano perso clienti, a seguito della chiusura del Tribunale». •

Zeno Martini
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