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24.11.2017

Convegno sul vino Soave
Ufficialmente ha 100 anni

La Confraternica femminile Imperial Castellania di Suavia e il Consorzio di tutela dei vini Soave e Recioto di Soave invitano alla 29a edizione di Torbolino vino in culla: si tiene oggi a partire dalle 18,30 al ristorante Al Gambero in piazza Marogna. Si tratta dell’appuntamento che chiude la stagione vinicola e saluta il vino nuovo, il Torbolino che sarà servito accompagnato da caldarroste.

Alle 18.30 però si comincerà con un convegno molto importante, in vista di un duplice anniversario: nel 2018 ricorreranno sia i 50 anni della Denominazione di origine controllata del Soave e i cento anni del vino Soave, che si iniziò a produrre per la vendita diretta e la commercializzazione, tra il 1917 e il 1918. Il convegno di quest'anno si intitola così «100 anni di Soave. Testimoni nel tempo».

Dopo i saluti da parte della presidente dell'Imperial Castellania di Suavia, Annalisa Mancini e del presidente del Consorzio di tutela Arturo Stocchetti, si susseguiranno quattro interventi sulle personalità che hanno dato origine al Soave e alla sua denominazione.

Inizierà Annagrazia Bolla, figlia di Giorgio Bolla, della dinastia che un secolo fa iniziò a Soave, prima proprio con il ristorante Al Gambero, e poi specializzandosi nel comprare il Soave dai viticoltori locali per commercializzarlo, prima in Italia e poi nel mondo.

Quindi Fiorenza Piacentini, figlia di Corrado Piacentini, enologo e direttore generale della Cantina sociale di Soave nel dopoguerra, ricorderà la figura del padre, protagonista nella stesura del disciplinare della Doc Soave.

Al professor Giancarlo Volpato, docente universitario emerito dell'Università di Verona, è stato affidato il compito di tracciare le figure di Bruno Marchioni, direttore generale della Cantina di Soave e innovatore nel campo della tecnologia che introdusse per espandere la produzione e la commercializzazione del Soave e Giannantonio Martinelli, storico presidente del Consorzio di tutela del Soave dagli anni Ottanta fino al 2004, l'anno della sua morte.

Alessandra Aspes racconterà invece l'esperienza di Sandro Ruffo.

Alle 20 verrà servita la cena, nel corso della quale sarà consegnato il premio Memorial Martinelli-Marchioni, istituito dal Consorzio del Soave nel 1993. A seguire il giornalista Morello Pecchioli, neo sparadino, presenterà il suo libro I frutti dimenticati. Al termine caldarroste e Torbolino.

Per prendere parte alla cena è necessario prenotarsi al Consorsio di di tutela del Soave (045.7681578, marketing@ilsoave.com). Invece la partecipazione al convegno è libera.

Zeno Martini
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