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28.12.2017

Cantina, il 2018 sarà l’anno della svolta

Ecco come apparirà la nuova sede della cantina di Soave
Ecco come apparirà la nuova sede della cantina di Soave

Zeno Martini Sono proseguiti per tutto il 2017, e continuano a farlo secondo i tempi stabiliti, i lavori di ampliamento della Cantina di Soave. L’ormai vicino 2018 porterà la totale riorganizzazione della sede principale di viale della Vittoria, che prevede strutture distinte per il conferimento delle uve, la pigiatura, l’imbottigliamento, la logistica e lo stoccaggio dei prodotti. Saranno costruiti anche un magazzino meccanizzato e una nuova palazzina direzionale. Interventi significativi hanno interessato anche gli altri siti produttivi dell’azienda. In particolare, è stata completamente rinnovata l’area di conferimento delle uve e per la vinificazione della cantina di Cazzano di Tramigna, nella zona della Doc Valpolicella. Per quanto riguarda invece il quartier generale di viale della Vittoria, l’intervento si estende su una superficie di oltre 11 ettari e interessa la sede in maniera trasversale, a partire dalla fase di conferimento delle uve per arrivare alle nuove linee di imbottigliamento, allo stoccaggio, fino agli uffici amministrativi. Scendendo nel dettaglio della nuova parte produttiva, l’impianto, una volta concluso, permetterà alla cooperativa sociale di immettere sul mercato circa 80 milioni di bottiglie l’anno, vale a dire tra il 50 e il 60 per cento dell’intera produzione di vino conferita dai soci viticoltori. In altre parole: quasi tre volte l’imbottigliato attuale. Il fine è quello di portare avanti lo sviluppo commerciale, con particolare attenzione al mercato estero, proseguendo il percorso virtuoso che ha portato la cooperativa di viticoltori a essere presente con i propri vini in più di 60 Paesi. L’investimento è uno dei più rilevanti del settore produttivo legato al vino, nel panorama nazionale dell’ultimo decennio: questo primo stralcio di lavori prevede un costo di 75 milioni di euro. Negli ultimi anni, l’azienda ha previsto accantonamenti importanti, per garantirsi la liquidità necessaria a realizzare il progetto. L’importo sarà infatti autofinanziato, perché non esiste alcun tipo di contributo per questo genere di opere. Questo ambizioso progetto abbraccia tutto il territorio circostante, con molte ricadute sulla comunità. Sono infatti rilevanti anche gli investimenti in opere pubbliche, oltre sette milioni di euro, di cui potranno beneficiare tutti i cittadini e che interesseranno principalmente la viabilità e il verde pubblico. L’ampliamento della sede principale di Soave vedrà non solo un rinnovamento della struttura sotto il profilo tecnologico, ma anche un totale riassetto dei flussi generati dalla stessa attività produttiva. Attualmente l’accesso alla sede avviene unicamente attraverso l’ingresso di viale della Vittoria, che rappresenta il principale ingresso al centro abitato, con inevitabili ripercussioni sulla congestione delle vie di comunicazione. La Cantina di Soave ha voluto alleggerire l’accesso al paese, dirottando il traffico dei mezzi pesanti sulla nuova circonvallazione, un tratto della provinciale 37 (strada dei Ciliegi), contribuendo così a migliorare la qualità della vita di chi abita e frequenta abitualmente questa zona. L’intento è modificare positivamente la percezione del paesaggio all’interno del borgo. Significative in tal senso sono anche le opere che riguardano il verde pubblico: la collocazione delle aree verdi e degli annessi parcheggi è stata studiata in modo da riqualificare tutto il fronte est della cantina, migliorando così l’impatto visivo di chi accede al centro abitato di Soave. Verranno create inoltre delle superfici verdi, all’interno del perimetro dello stabilimento di viale della Vittoria, che serviranno ad influire positivamente sulla qualità dell’aria, riducendo la riverberazione dei raggi solari e intervenendo sul microclima. •

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