Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.
mercoledì, 21 novembre 2018

È ancora grave la donna investita in bici da un’auto

Sono ancora gravi le condizioni della donna di 35 anni, travolta mercoledì sera a Soave da un’auto. La trentacinquenne, originaria da fuori provincia e residente nell’Est Veronese da pochi anni, si trova ora ricoverata nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale di Borgo Trento. L’investimento è avvenuto mercoledì intorno alle 20.30, all’incrocio tra la circonvallazione Aldo Moro (la strada provinciale 37/1 dei ciliegi) e le due strade laterali via Bissoncello di Sotto e via Foscolo. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara e la polizia stradale sta lavorando per cercare di ricostruirla, ma stando ai primi accertamenti pare che la donna fosse in bicicletta e stesse attraversando la circonvallazione sulle strisce pedonali (non è ancora noto se si trovasse in sella alla due ruote o la stesse conducendo a mano). A un certo punto, la donna è stata travolta da una Toyota Rav 4, guidata da un uomo di 52 anni, che al momento è l’unico testimone di quanto avvenuto, e che stava percorrendo la circonvallazione in direzione Cazzano di Tramigna. L’impatto è stato alquanto violento. Immediata la richiesta di soccorso: sul posto si sono subito precipitati gli agenti della Polizia stradale, sottosezione di Legnago, e il personale sanitario del 118 con un’automedica e un’ambulanza. La trentacinquenne è stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Borgo Trento, dove si trova tuttora ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva: le sue condizioni sono gravi. La donna si era trasferita a Soave alcuni anni fa e lavora sempre nella zona dell’Est Veronese: ieri le forze dell’ordine hanno lavorato a lungo anche per rintracciarne i familiari e avvisarli di quando accaduto. Nel frattempo la polizia stradale è al lavoro per capire come sia avvenuto l’investimento e accertare eventuali responsabilità. Non è escluso che un certo ruolo lo abbia giocato anche la visibilità: sembra, infatti, che il punto esatto dov’è avvenuto l’incidente non sia sufficientemente illuminato. Dell’investimento è stato informato subito, già mercoledì sera, il sindaco di Soave Gaetano Tebaldi, che ha annunciato l’intenzione di intervenire al più presto per mettere in sicurezza quell’incrocio. •