CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

07.11.2018

La Grande Guerra spiegata dagli studenti

Gli studenti del «Guarino» al cimitero della Brigata Sassari
Gli studenti del «Guarino» al cimitero della Brigata Sassari

La Grande guerra l’hanno «respirata» nei luoghi delle battaglie ed ora si fanno promotori di un ciclo di incontri formativi aperti a tutti e dedicati a «L’eredità della Grande guerra»: si chiama così l’iniziativa che ha in cabina di regia i 133 studenti delle sette classi quinte del liceo «Guarino Veronese». Da venerdì 8, e per altre quattro volte, i dipartimenti di Lettere e di Storia dell’istituto superiore, assieme al Cai di San Bonifacio e alla libreria «Bonturi», coinvolgeranno tutti in un percorso di conoscenza e approfondimento che sviluppa, nell’ambito del progetto «Leggiamo il mondo», l’iniziativa «Luoghi della Memoria» che da anni il «Guarino» propone agli studenti dell’ultimo anno. Nell’aula magna del Guarino, venerdì 8, alle 20.30, Claudio Rigon, docente e scrittore, presenterà «La strada delle gallerie ha 100 anni», libro che racconta la nascita della mulattiera scavata tra le celebri 52 gallerie. Il 15 novembre, sempre in aula magna, Paolo Malaguti (docente e scrittore) presenterà invece «Prima dell’alba, un romanzo su Caporetto» che incrocia Prima e Seconda guerra mondiale. Il 22 novembre Giuseppe Cauzzi (scrittore e guida) e Federico Cola (Cai di San Bonifacio) racconteranno «L’ecomuseo della guerra delle prealpi vicentine». Ultimo appuntamento, il 24 novembre, Proteo proporrà una giornata di formazione, alle 8.30, al teatro Centrale, per approfondire, con interventi di docenti esperti, il lavoro a domicilio e la diserzione durante la Grande guerra e lascerà poi spazio agli studenti per la presentazione delle loro esperienze didattiche. Tutto nasce, come si diceva, da un’iniziativa con la quale da 7 anni i ragazzi delle quinte vengono accompagnati sui luoghi della Grande guerra: quest’anno in 133 si sono impegnati nel cammino di 6 ore per raggiungere Monte Zebio, seguito dalla visita al cimitero della Brigata «Sassari», la Mina dello Scalambron, le trincee e le gallerie di Crocetta di Zebio. Dal percorso didattico portato avanti sotto la guida di Massimo Bardin e Franco Scartozzoni (rispettivamente docenti di storia e di lettere), e dall’analisi fatta in classe coi ragazzi, è scaturito il concetto di eredità come tema forte del centenario e di un capitolo di storia che può essere conservato e tramandato solo se ancorato a memorie e luoghi, in particolare a quei «paesaggi culturali» che sono al centro degli incontri pensati a scuola e offerti a tutti. •

P.D.C.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1