CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

12.08.2017

I Quaderni di Coalonga fanno proseliti
Arquata li stamperà per il dopo sisma

Una casa lesionata dal terremoto ad Arquata del Tronto
Una casa lesionata dal terremoto ad Arquata del Tronto

La solidarietà con i terremotati non si realizza solo con la consueta raccolta di fondi, pur necessari, ma anche con la vicinanza culturale, che si concretizza con gesti pratici. È questo il messaggio che il Comitato di Coalonga, ha lanciato festeggiando nei giorni scorsi il 30esimo compleanno dei suoi Quaderni. In questa occasione, alla serata di presentazione dell’ultimo Quaderno, ospite d’onore è stato Carlo Ambrosi, vicepresidente di Arquata Potest e membro di quella Pro loco, venuto a ingraziare Coalonga per l’aiuto economico inviato recentemente a quella comunità terremotata.

Il rappresentante di Arquata, paese in provincia di Ascoli Piceno, dopo aver constatato il valore e il significato che assume nella comunità la pubblicazione dei Quaderni, ha chiesto l’aiuto di Coalonga per trapiantare questa iniziativa anche ad Arquata. La risposta è stata immediata e concreta. Il coordinatore della redazione dei Quaderni, Gianno Storari, ha assicurato che il Comitato di Coalonga sarà lieto di gemellarsi con Arquata nel segno di una collaborazione fattiva anche culturale. A tale scopo si recherà prossimamente ad Arquata, assieme ad Antonio Corain, un’altra delle colonne dei Quaderni, per fornire tutte le informazioni necessarie a far nascere anche in quella comunità, «tenendolo a balia» un Quaderno analogo.

Ambrosi e Storari, come pure il presidente del Comitato Coalonga, Antonio Milani, hanno riconosciuto che per il dopo terremoto la popolazione ha bisogno non solo di ricostruire case, chiese, e negozi, ma di rimettere in piedi anche il legame umano tra le persone, il vincolo sociale. Ciò è possibile se si evita il rischio di perdere pezzi della propria storia, ma conservando invece testimonianze, ricordi, tradizioni, cioè l’anima della comunità. Questa è infatti la finalità dei quaderni che raccolgono dalla viva voce dei testimoni le piccole storie ed esperienze quotidiane e quelle più o meno grandi della comunità.

«Noi saremo a vostra disposizione», ha annunciato Storari, «e questo gemellaggio culturale sarà motivo di stimolo anche per noi».

Gianni Bertagnin
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1