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06.03.2018

Differenziata record e guerra ai «furbetti»

L’assessora Marta Temellin
L’assessora Marta Temellin

Nonostante le difficoltà causate dagli immancabili incivili, San Bonifacio registra un ottimo risultato in materia di raccolta differenziata. Lo hanno confermato nella loro relazione annuale le assessore Simona De Luca e Marta Temellin: «Abbiamo superato il 78% di raccolta differenziata a fronte del 71,2% del bacino Verona Nord, del 67,1% del Veneto e del 47,5% italiano». Si anticipa così l’obiettivo fissato dalla Regione per il 2020. L’analisi comparativa dei dati a consuntivo 2017 rispetto al 2016 evidenzia un lieve aumento della frazione secco e ingombrante, l'umido vede un sostanziale assestamento dopo il forte incremento del 2015 e 2016, la quantità di verde e ramaglie è stabile, così come la produzione di carta e cartone, si rileva un lieve aumento nella produzione di vetro e un notevole incremento su plastica e alluminio. Per quanto riguarda il 2018 le previsioni sul piano finanziario vedono un lieve aumento dei costi rispetto al 2017 pari a un 1,4%, (da 2.160.310 a 2.191.754 euro): tale aumento è dovuto all'incremento del costo specifico relativo al trattamento e smaltimento dei rifiuti indifferenziati e differenziati. Per migliorare il risultato raggiunto e arrivare a ridurre la Ta.ri, nonostante i continui aumenti delle tariffe, le direzioni seguite sono due: pugno di ferro contro i «furbetti dei rifiuti» e individuare soluzioni per ridurre la produzione dei rifiuti; al riguardo c’è già stato un incontrato con alcune associazioni per individuare strategie. Si sta lavorando per cercare di dare delle risposte concrete ai piccoli imprenditori e agli artigiani al fine di agevolare lo smaltimento dei rifiuti riducendo i relativi costi. Il pugno di ferro contro i «furbetti dei rifiuti» è stato avviato dall’amministrazione in collaborazione con la polizia locale. Ne riferisce il comandante Vincenzo Di Carlo: a giugno 2017 controllo massiccio sull’abbandono rifiuti nell’area del mercato. Da settembre, controllo del conferimento della frazione umido; nel restante periodo del 2017, controllo abbandono di rifiuti solidi urbani Queste le sanzioni comminate: 21 per abbandono rifiuti in generale (sanzione di 100 euro); 5 per mancato compostaggio (sanzione di 50 euro e sospensione della tariffa agevolata di un anno: 2 per posizionamento irregolare bidoncini umido (50 euro di multa). •

Gianni Bertagnin
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