Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.
sabato, 17 novembre 2018

Contro l’inquinamento acustico il Comune ha in mente un Piano

Traffico a San Bonifacio: pronto un piano anti-rumore

Con una conferenza stampa mercoledì pomeriggio è stato presentato il nuovo Piano di classificazione acustica del Comune. L’inquinamento acustico, come noto, è un fenomeno legato essenzialmente all’urbanizzazione e allo sviluppo industriale. È stato a lungo trascurato come fattore di deterioramento dell’ambiente e della qualità della vita (la prima legge-quadro che affronta il problema in maniera organica è del 1995). Eppure il rumore è oggi il principale fattore di inquinamento di natura fisica e rappresenta un problema di grande importanza economica e sociale sia per il numero di persone esposte che per gli effetti sulla salute umana. LO STRUMENTO. Per queste ragioni, dice il sindaco Gianpaolo Provoli, i Comuni sono tenuti a dotarsi di uno specifico strumento di programmazione, detto Piano di classificazione acustica, diretto a tutelare dal rumore le varie zone del proprio territorio, in grado diverso a seconda della destinazione urbanistica e delle strutture sensibili presenti (scuole, ospedali e simili). Devono, inoltre, approvare un apposito regolamento per la disciplina delle attività rumorose. Il Comune di San Bonifacio si era dotato del primo piano di classificazione acustica nel 2003. Tuttavia, a seguito della nuova programmazione urbanistica con la recente approvazione del Piano di Assetto del territorio e del Piano degli Interventi, si rende necessaria una radicale revisione del Piano Acustico del 2003 per adeguarlo alle nuove esigenze. Pertanto la giunta comunale ha provveduto, con delibera del 23 agosto scorso, all’adozione in prima istanza del progetto del nuovo Piano di classificazione acustica del territorio comunale. Gli elaborati del Piano sono stati predisposti dalla dottoressa Sabrina Milanese, tecnico competente in acustica ambientale, che ha lavorato in stretto contatto coi Servizi urbanistica e ambiente e naturalmente con il sindaco, l’assessore all’ecologia e il presidente della Commissione urbanistica consiliare. I DOCUMENTI. La documentazione è depositata all’ufficio tecnico e pubblicata sul sito internet per 60 giorni consecutivi, cioè fino al 22 ottobre 2018, affinché cittadini, enti e imprese possano consultarla e presentare le proprie osservazioni. Sarà inoltre organizzato, per giovedì 13 settembre, alle 20.30 in sala civica Barbarani, un incontro pubblico per illustrare il contenuto ai liberi professionisti e alla cittadinanza. Dopo di che spetterà al consiglio comunale l’approvazione definitiva. Il piano di classificazione acustica costituisce infatti un atto tecnico-politico che, pur rispondendo a determinati criteri normativi, richiede la valutazione dell’organo politico del Comune. All’incontro con la stampa erano presenti il sindaco Provoli, l’assessore Marta Temellin, il consigliere Adriano Pimazzoni, Sabrina Milanese, tecnico che ha elaborato il piano e i funzionari del Comune. •