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25.12.2018

Coltellate e minacce
Un altro arrestato
a 2 mesi dalla rissa

Carabinieri in via Udine a San Bonifacio  il giorno dopo la rissa
Carabinieri in via Udine a San Bonifacio il giorno dopo la rissa

Di quella rissa, avvenuta il 20 ottobre scorso, si era già capito che si trattava di una spedizione punitiva. Scene da Far West che avevano terrorizzato gli abitanti di via Udine 9, a San Bonifacio. Intorno all'una, cinque nordafricani, tre dei quali pregiudicati e irregolari avevano scatenato il parapiglia dando luogo a una violentissima discussione che era finita con l'uso di coltelli e cocci di bottiglia. Sul posto, chiamati dai residenti terrorizzati erano arrivati i carabinieri. Erano stati arrestati in cinque, con età compresa tra i 18 e 30 anni. In quattro avevano riportato ferite da taglio guaribili con una prognosi compresa tra i 10 e 20 giorni.

 

Dopo le indagini il magistrato ha deciso su ordinanza di custodia cautelare di arrestare un marocchino. Ilah Abdel En Naciri, detto Robio, 30 anni, residente a Belfiore, è accusato di aver minacciato e molestato un suo connazionale a seguito di quella rissa in cui entrambi erano rimasti coinvolti. Secondo la ricostruzione dei fatti del Radiomobile di San Bonifacio, En Naciri era stato il promotore e l'organizzatore di una forma di spedizione punitiva nei confronti del connazionale. Lo ha poi minacciato di morte sia per telefono che direttamente o mandando dei suoi emissari. Soprattutto dopo aver appreso che il suo antagonista (all’origine dei dissapori potrebbero esserci problemi legati allo spaccio di stupefacenti) lo aveva denunciato per danneggiamento della sua auto e percosse avvenute la sera prima della famosa spedizione punitiva.

 

L'arrestato era arrivato a picchiare gli amici della vittima per avere informazioni su di lui. Una situazione di stress che aveva spinto il connazionale a rivolgersi ai carabinieri. In particolare la vittima aveva riferito di un messaggio di Robio. «Ho mandato in carcere un tuo amico con 36 punti. Davanti ai carabinieri che sanno tutto ti faccio venire a prendere da altre persone per portarti da me in un campo di uva e io ti faccio il video mentre sei senza pantaloni senza mutande e ti faccio violenza sessuale». E poi altri racconti di minacce e percosse in giro per San Bonifacio. Messi insieme tutti gli elementi, En Naciri è stato portato in carcere. • 

Alessandra Vaccari
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