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06.01.2019

Ricambio quasi completo in Lessinia e Val d’Alpone

Sono 11 i Comuni dell’est veronese, della Lessinia e della Val d’Alpone chiamati al voto. Oltre a San Bonifacio c’è Lavagno, dove nel 2014 era stato riconfermato per un secondo mandato Simone Albi che aveva vinto con il 78,01 per cento delle preferenze su Marco Natali, entrambi sostenuti da una civica. La stessa tornata elettorale aveva premiato per la terza volta Antonio Domenico Sella, da 15 anni alla guida di Mezzane di Sotto. Nella Val d’Alpone si vota a Monteforte dove, nel 2014, dopo cinque anni in minoranza l’aveva spuntata per un soffio Gabriele Marini con 930 preferenze contro le 898 di Giovanni Bolla. Nella stessa tornata elettorale, a Montecchia di Crosara era stato confermato Edoardo Pallaro: dal momento che il Comune supera i tremila abitanti non potrà ricandidarsi per un terzo mandato. Analoga situazione a Roncà, dove il sindaco (nel frattempo diventato deputato) Roberto Turri, unico candidato nel 2014, termina il secondo mandato. A Vestenanova cinque anni fa Edo Dalla Verde era succeduto a Maurizio Dal Zovo, iniziando così il suo terzo mandato in vent’anni: chissà se a maggio ci proverà ancora. Salendo in Lessinia, cinque Comuni saranno chiamati alle urne. Gli elettori di Bosco Chiesanuova cinque anni fa avevano confermato Claudio Melotti, da 15 anni alla guida del Comune, e che nel dicembre del 2017 ha raggiunto l’obiettivo della sua campagna elettorale: l’inaugurazione del nuovo polo scolastico. Raffaello Campostrini conclude il suo primo mandato a Sant’ Anna d’Alfaedo, dove cinque anni fa si era imposto con l’83,74 per cento delle preferenze sul grillino Alberto Zocca. A Erbezzo termina il quarto mandato Lucio Campedelli che, nel 2014, aveva conquistato il 72,67 per cento dei consensi. Infine Velo Veronese, dove da cinque anni amministra Mario Varalta che, nella precedente tornata elettorale, per 45 voti aveva sconfitto Emiliano Ferrari. Termina infine il secondo mandato Aldo Gugole, sindaco di Selva di Progno, che nel 2014 sostenuto dalla civica Per il bene comune, aveva conquistato il 55,58 per cento delle preferenze. •

F.L.
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