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29.12.2018

No Pfas, centinaia
di azioni legali
dalla «zona rossa»

L'affollato incontro No Pfas (foto Fiorin)
L'affollato incontro No Pfas (foto Fiorin)

Le Mamme no pfas vogliono contare di più e nel 2019 faranno sentire la loro voce direttamente in tribunale. Le persone contaminate dai Pfas, infatti, proprio in questi giorni si stanno costituendo parte offesa. Firmando deleghe individuali a un avvocato che le potrà ora rappresentare. Così al tribunale di Vicenza arriveranno centinaia e centinaia di richieste.

 

Erano più di 250 le persone che l’altra sera hanno affollato la sala riunioni del centro socioculturale di Lonigo, nel Basso Vicentino. Si trattava di cittadini provenienti dall’intera zona rossa. Fra costoro non erano pochi, infatti, i cittadini che abitano nei 13 Comuni del Basso e dell’ Est Veronese (Albaredo, Arcole, Bevilacqua, Bonavigo, Boschi Sant’Anna, Cologna, Legnago, Minerbe, Pressana, Roveredo, Terrazzo, Veronella e Zimella) che rientrano nell’elenco delle zone maggiormente esposte alla contaminazione.

Lu. Fi.
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