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09.02.2018

Largo a Re Puoto e regina Brasadela Per l’allegra sfilata più dolce che c’è

Il carro con Re Puoto e Regina Brasadella in una edizione passata del carnevale «de Tregnago»
Il carro con Re Puoto e Regina Brasadella in una edizione passata del carnevale «de Tregnago»

L’associazione Carnevale Tregnaghese, iscritta al Comitato di coordinamento dei carnevali della provincia, festeggia dopodomani, con la sfilata di carri e maschere, la decima edizione di una scommessa partita in sordina e che con il passare degli anni si è fatta sempre più vigorosa, dando alla manifestazione il giusto risalto, anche con il patrocinio dell’amministrazione comunale e il concorso di tanti volontari, della Pro loco e dei carabinieri in congedo. La partenza della sfilata sarà alle 15 da via Cesare Battisti con arrivo in via Fabbrica, seguendo l’asse principale del paese fino alla tensostruttura, dove alle 17.30 ci sarà la consegna di riconoscimenti ai carri che con la loro partecipazione hanno reso più bello e divertente il carnevale. Alle 18 comincerà la distribuzione di frittelle e gnocchi e si potrà continuare a far festa sotto la tensostruttura che garantirà la possibilità di godere del Carnevale di Tregnago anche col maltempo. La sfilata sarà aperta dalla banda musicale La Primula di Cogollo e hanno dato la loro adesione già numerosi carri e maschere tipiche: Mastro Sogar da San Michele, Re Magnaron di Montorio, Re Rufiol di Costeggiola, carri provenienti da Vallese di Oppeano, Lonigo, Cazzano di Tramigna e Mezzane di Sotto. Si annunciano numerose anche le maschere a piedi che precederanno l’arrivo del carro di Re Puoto e Regina Brasadela, le maschere tregnaghesi. Incarnano infatti i due dolci della tradizione locale il cui nome è servito per battezzare nel 2013 le due più importanti maschere del paese: a loro vanno sempre gli applausi più calorosi del numeroso pubblico che su due lunghi cordoni assiste al loro passaggio e accompagna le maschere nel palatenda. Il carnevale tregnaghese era nato come occasione di intrattenimento per i bambini e si è via via strutturato assumendo di anno in anno una propria fisionomia e aggregando la partecipazione di carri e maschere dai paesi vicini. La costituzione di un’apposita associazione per la sua organizzazione e l’inserimento nel Comitato di coordinamento dei carnevali della provincia hanno portato numerose presenze e adesioni da altre manifestazioni simili. • V.Z.

V.Z.
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