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sabato, 22 settembre 2018

Crolla tutto il muro davanti al cimitero

Il muro crollato in via Ceriani

A Colognola il maltempo ha causato diversi danni, tanto che il sindaco Claudio Carcereri de Prati, sotto la pioggia battente, ha fatto riaprire il municipio, richiamando in servizio il personale e alcuni assessori. Sono entrati subito in azione anche la squadra della Protezione civile della Val d'Illasi, i carabinieri in congedo e gli agenti della polizia dell'Unione Comuni Verona Est. Tutti si sono attivati sul territorio con il primo cittadino che ha effettuato sopralluoghi nelle zone che presentavano le maggiori criticità dopo la «bomba d'acqua» di sabato. «I problemi causati dal maltempo sono notevoli», ha dichiarato Carcereri de Prati, spiegando che «è stato necessario sistemare la viabilità e istituire un senso alternato sulla Provinciale 10 della Val d'Illasi in località Decima. È stata inoltre chiusa via Ceriani, vicino al cimitero di San Zeno per il crollo di un muro, che ha esposto a qualche rischio di allagamento via Dante Broglio». I fossati lungo la strada per Illasi, da via Montanara fino a San Zeno, hanno rischiato l'esondazione. A creare disagio ci si è messa anche la corrente elettrica, «saltata» in alcune vie, a volte solo per alcuni minuti, altre per molto di più. Danni anche nella zona di San Vittore: i fossati lungo la strada che porta a Soave sono straripati. «Si è provveduto a sistemare via Molini e via Orgnano e, appena messa in sicurezza la viabilità, sono stati raggiunte le case che hanno subito allagamenti». In ogni frazione, inclusa Monte, quella più alta, si sono verificati allagamenti di cantine e garage. Molte strade si sono trasformate in torrenti e i tombini non sempre hanno retto all'eccezionale portata d'acqua. «Nella notte la situazione si è stabilizzata», ha fatto sapere il sindaco che ha tenuto aggiornati i cittadini sui social. Domenica mattina, fortunatamente, l'emergenza è rientrata ovunque. •