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20.12.2018

Senza respiro: 136 incendi in soli tre mesi

La nuova sede dei Vigili del Fuoco a Caldierino di Caldiero, al servizio dell’Est veronese
La nuova sede dei Vigili del Fuoco a Caldierino di Caldiero, al servizio dell’Est veronese

In tre mesi dall’apertura del distaccamento dell’Est veronese dei vigili del fuoco, situato nella zona industriale e artigianale di Caldierino, sono già stati 136 (il dato è aggiornato al 18 dicembre) gli interventi effettuati sul territorio, con una media davvero importante di 55 interventi al mese. I pompieri hanno avuto il loro «battesimo del fuoco» subito appena arrivati, durante la notte del 18 settembre, con il pericoloso incendio del negozio di moto Felix a San Martino Buon Albergo, fino allo spegnimento dell’incendio sviluppatosi all’interno della dimora storica Ca’ Rizzi di Caldiero, avvenuto la domenica mattina del 18 novembre, per citare quelli più impegnativi, e poi tanti altri minori. I 28 vigili del fuoco in servizio nella nuova caserma di Caldierino sono divisi su quattro turni di lavoro ed assicurano una copertura di 24 ore su 24. «È importante soprattutto sapere di quanto si sono ridotti i tempi di intervento rispetto a quando partivamo dal comando di via Polveriera Vecchia in città», evidenzia il geometra Mario Ignazio Scozzari, funzionario responsabile del distaccamento dei vigili del fuoco dell’Est veronese, «i tempi di intervento si sono accorciati di ben 20 minuti, un tempo lunghissimo. Riusciamo a intervenire a San Martino Buon Albergo e a San Bonifacio in 10 minuti dall’arrivo della chiamata; in certe zone di Soave, Belfiore e di Colognola anche in cinque minuti». «Siamo già a pieno organico, con 28 unità operative divise su quattro turni», aggiunge Scozzari, «nNel corso del prossimo anno ci doteremo di ulteriori attrezzature necessarie a far fronte alle varie esigenze del territorio». «Come sempre, sono i Comuni che si stanno facendo carico di dare risposte concrete ai cittadini», aggiunge il sindaco di Caldiero, Marcello Lovato, «di fronte all’assenza dello Stato, siamo noi amministratori locali che abbiamo messo a disposizione spazi e strutture e le stiamo pagando con i soldi dei nostri contribuenti». «Voglio rivolgere un ringraziamento ai vigili del fuoco e agli amministratori locali dell’Est veronese per aver permesso l’apertura della caserma di Caldierino», dice sempre Lovato, «che poco più di un anno fa sembrava ancora impossibile da realizzare». Intanto, martedì 4 dicembre, anche nel nuovo distaccamento dei vigili del fuoco di Caldierino, per la prima volta, ci si è ritrovati per celebrare e ringraziare Santa Barbara, protettrice di coloro che operano nelle emergenze, tra essi i pompieri. Nel pomeriggio, il parroco di Caldierino, don Claudio Bonomo, ha officiato la messa davanti a forze dell’ordine, amministratori e padroni di casa, ovvero i vigili del fuoco di stanza a Caldierino. A seguire c’è stato un breve ricevimento. In tale occasione il sindaco di Caldiero, nel suo saluto ai presenti, ha ringraziato la collega di Cazzano di Tramigna, Luisa Guadin, presente alla festa e artefice del distaccamento, per aver promosso un anno fa l’iniziativa che ha portato tutti i Comuni dell’Est veronese a fare sinergia con il comando provinciale dei Vigili del fuoco di Verona, per arrivare all’apertura della caserma. Che ricordiamo è ancora quella provvisoria. Infatti il Comune di Caldiero ha già messo a disposizione un proprio terreno edificabile in Zai, dove verrà costruita la caserma dei pompieri definitiva, non appena i Comuni dell’Est veronese riusciranno a reperire le risorse economiche necessarie per il progetto. Alla festa di Santa Barbara, Lovato ha ricordato come questo presidio, «sia importante per salvare vite umane e beni pubblici e privati in tutto l’Est veronese: la rapidità di intervento permetterà di evitare disastri. Ne è un esempio la vicenda di villa Ca’ Rizzi, praticamente salvata dal fuoco per la rapidità con la quale sono usciti i pompieri». Sono stati presenti ai festeggiamenti per Santa Barbara anche i vicesindaci di San Martino buon Albergo Mauro Gasperi e di Soave Angelo Dalli Cani e l’assessore di Colognola ai Colli Davide Dugatto, oltre all’intera Giunta comunale di Caldiero. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Zeno Martini
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