CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

20.02.2018

Il ventaglio fatto in casa porta fortuna all’Italia

Gli spettatori che hanno assistito alla partita tra Italia e Olanda under 15 allo stadio Mario Berti di Caldiero
Gli spettatori che hanno assistito alla partita tra Italia e Olanda under 15 allo stadio Mario Berti di Caldiero

Erano usciti sconfitti per 2 a zero dal campo sportivo di Vigasio il giovedì precedente, 15 febbraio. Ma gli azzurrini agli ordini del commissario tecnico Antonio Rocca, hanno saputo riscattarsi sabato scorso, a Caldiero, nella seconda delle due amichevoli in programma. La nazionale under 15 della Figc ha infatti sconfitto con uguale risultato, 2-0, i pari età dell’Olanda. Il primo tempo si è concluso a reti inviolate. Ma poi, nella ripresa, mister Rocca ha cambiato sei undicesmi della formazione e le cose hanno preso un’altra piega. Subito, ad inizio ripresa, con un affondo dalla destra, l’attaccante Stephane Henoc N’Gbesso, promessa del vivaio del Milan, ha portato in vantaggio gli azzurrini, Doppietta di N’Gbesso a metà ripresa, che ha capitalizzato un traversone dello juventino Andrea Bertelli, altro giocatore che si è messo in evidenza. Le reti e la vittoria finale hanno scatenato gli entusiasmi della nutrita tifoseria pro azzurri, che ha riempito gli spalti dello stadio comunale Mario Berti di Caldero. Impianto che ha ospitato la seconda delle due amichevoli in programma nel mintour veronese delle due nazionali, italiana e olandese, con giocatori del 2003. Centinaia di adulti, sportivi del Calcio Caldiero Terme, ma anche tante famiglie e scolaresche hanno tifato per gli azzurrini, utilizzando un particolare ventaglio, preparato dall’associazione Calcio Caldiero Terme, che disteso diventava una bandierina tricolore, ma poi avvolto serviva come sonaglio, percuotendolo, per tifare i campioni di domani. Studenti dell’Istituto superiore Stefani-Bentegodi e dell’Istituto per i servizi alberghieri Angelo Berti di Caldiero, alunni della scuola media Antonio Pisano, ma anche scolari dell’elementare Carlo Ederle, hanno portato colore e vivacità sugli spalti, distendendo le bandierine tricolore all’inizio della sfida, quando è stato suonato l’inno nazionale di Mameli, diventato l’inno italiano ufficiale dal 15 novembre scorso. Poi la partita amichevole, che è diventata un momento sportivo che ha avvicinato famiglie, giovani, ragazzi e bambini al calcio e allo sport in generale. Ma un’occasione anche per i caldieresi adulti ed appassionati del circondario, di osservare all’opera le promesse del calcio azzurro: «Speriamo siano quelli che ci porteranno ai mondiali domani», hanno «recitato» come una preghiera, più che una speranza, in molti sugli spalti. Ad accogliere la delegazione della Federazione italiana giuoco calcio, il presidente del Calcio Caldiero Terme, Filippo Berti, che ha organizzato perfettamente la trasferta termale e l’accoglienza delle due formazioni, il sindaco Marcello Lovato, (al quale è stata donata una maglia azzurra dell’Italia), il vicesindaco Francesco Fasoli, gli assessori Andrea Dal Sasso e Melania Martinato e la consigliere Elisa Bonamini. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Zeno Martini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1