CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

11.10.2017

Il pedibus riparte alla grande
con 60 bambini e 20 volontari

Il pedibus di Caldiero funziona con qualsiasi tempo
Il pedibus di Caldiero funziona con qualsiasi tempo

Sono più di 60 gli alunni delle elementari Carlo Ederle che quest’anno si sono iscritti al servizio gratuito di pedibus organizzato dall’amministrazione comunale, per il quarto anno consecutivo.

Sono una ventina i volontari - tra loro genitori, nonni e amministratori, sia di maggioranza che di opposizione - che ogni sabato mattina si prestano per gestire e controllare gli scolari in una delle quattro linee, contraddistinte da un colore, che percorrono per intero il capoluogo.

Dai quattro angoli del paese partono infatti quattro file di bambini attaccati a una fune, con un carrettino porta zaini spinto dai volontari. Ogni sabato mattina, queste 20 persone assicurano sia l’andata a scuola, che il ritorno a casa a piedi dei 60 alunni.

«Sono due le cose che mi hanno dato maggiore soddisfazione, relative a questo servizio», confessa l’assessore allo sport, Andrea Dal Sasso, che ha promosso quattro anni fa il Pedibus, «innanzitutto ho visto che alcuni scolari che lo scorso anno frequentavano la quinta elementare e che hanno partecipato al pedibus, si sono organizzati a gruppi di quartiere per andare a scuola alle medie a piedi insieme».

«Dunque è stata un’esperienza che a loro è servita parecchi».

«Inoltre sono contento che il pedibus sia finora l’unico servizio nel quale collaborano la maggioranza e la minoranza consiliare e questo non da quest’anno, ma fin dall’inizio», commenta Dal Sasso. «Oltre che per promuovere una mobilità alterntativa tra i ragazzi e un sistema per fare amicizia e socializzare, al di fuori dei compagni di classe», spiega sempre l’assessore allo sport, «questo è anche un metodo di integrazione sociale, perché sono molti i bambini iscritti che provengono da famiglie di origine straniera».

Un servizio importante, che ha raggiunto numeri insperati. Ma ora nell’assessore arde il desiderio di poter fare un salto di qualità. «Mi piacerebbe istituire il servizio pedibus tutti i giorni della settimana, non solo il sabato», ammette Dal Sasso, «ma per fare questo avrei bisogno di molti più volontari dei generosissimi venti attuali». «Per questo faccio un appello soprattutto ai nonni, a mamme che non vanno al lavoro, a genitori che fanno i turni, a pensionati e a quanti desiderano fare qualcosa per la propria comunità, a farsi avanti con il sindaco o con il sottroscritto, per mettersi a disposizione dei nostri bambini», è la richiesta di Dal Sasso.

«Non servono capacità particolari o requisiti specifici. Basta aver voglia di camminare ed avere un paio d’ore libere, in corrispondenza dell’orario di ingresso a scuola e dell’uscita dalla stessa».

«Naturalmente se altri alunni volessero aggregarsi al pedibus del sabato», conclude l’assessore, «basta che lo facciano presente agli insegnanti a scuola, oppure agli amministratori, perché siamo solo all’inizio dell’anno scolastico».Z.M.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1