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31.07.2018

Cent’anni di nonna Giuseppina tra figli, campi, frumento e uva

La consegna della targa del Comune a Giuseppina Santi
La consegna della targa del Comune a Giuseppina Santi

Ha compiuto cento anni, ma non se li sente e per di più non li dimostra. Ha spento cento candeline sulla torta pochi giorni fa Giuseppina Santi, una contadina tutta d’un pezzo, che ha allevato e mantenuto da sola i suoi due figli, Renzo e Carlo, dato che è rimasta vedova dal marito, Angelo Malacchini, quando i due figli erano ancora nell’età scolare. «L’abbiamo vista per tutta la vita, partire con la bicicletta e la zappa al mattino e tornare alla sera», raccontano dei lei i suoi figli, Carlo e Renzo Malacchini. «Ha lavorato tanto, per tutta la vita, coltivando uva, frumento e granturco, nel piccolo appezzamento che avevamo». Giuseppina è nata il 26 luglio del 1918 a Colognola, ma si è trasferita da piccola con la famiglia a Caldiero. Nel 1952 si è sposata con Angelo e la famiglia ha abitato fino al 1964 in via Bagni, per poi spostarsi in paese. «Da vedova, con due figli giovani, è sempre stata aiutata dalla comunità», ricordano i suoi parenti, «la solidarietà attorno a lei, non è mai mancata e ancor oggi è circondata da tanto calore umano ed attenzioni da parte di tanti caldieresi». Nonna Giuseppina è stata una vera mamma, una coltivatrice infaticabile e una donna di fede, assidua frequentatrice della parrocchia di Caldiero. «Andare a messa era l’unica evasione che si concedeva, se così si può dire, perchè altro tempo non aveva a disposizione per coltivare hobby o passioni», rammentano i suoi due figli. Giuseppina oggi vive con il figlio Renzo, la nuora Marta Soriato ed ha due nipoti. «E’ sempre stata golosa di polenta e ancora adesso la preferisce agli altri piatti», concludono Renzo e Carlo. Da giovane ha avuto un incidente e non essendosi curata a dovere, è rimasta per buona parte della sua vita claudicante. Ma anche se ha avuto questo problema fisico, riesce ancora a camminare, con un secolo sulle spalle e 80 anni di zappa. Per festeggiarla come meritava per il suo secolo di vita, domenica scorsa 22 luglio, oltre 150 persone si sono ritrovare a casa sua per la festa di compleanno e per farle gli auguri. Tra gli altri, sono venuti a complimentarsi con la supernonna anche i sacerdoti della parrocchia di Caldiero, don Luigi Grifalconi, il parroco, assieme ai collaboratori don Mario Molinaroli e don Gastone De Togni. Le hanno fatto visita anche il sindaco, Marcello Lovato e il vicesindaco, Francesco Fasoli, che hanno consegnato a Giuseppina un omaggio floreale e una targa ricordo a nome del Comune. •

Z.M.
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