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15.03.2019

Una nuova app
«salvavita»
made in Verona

Balzarin, Magagna, Pizzolato e Abdellah, quattro dei cinque volontari che hanno inventato l’app
Balzarin, Magagna, Pizzolato e Abdellah, quattro dei cinque volontari che hanno inventato l’app

Metti una sera a cena un cardiochirurgo, un ingegnere meccatronico, due informatici e un writer e non ti stupire del risultato. Sì, perché questo team apparentemente eterogeneo ha realizzato un’app che può salvare la vita delle persone.

 

Si chiama «Aorta Tevar Indicator» lo strumento creato ormai un paio di anni fa dal pittoresco team, capitanato dal medico chirurgo veronese Paolo Magagna, per aiutare i cardiochirurghi nella pianificazione degli interventi endovascolari delle patologie aortiche.

 

Il risultato è qualcosa di unico: «Grazie a una serie di dati che vengono inseriti dal chirurgo come l’età, il peso, i risultati della tac e le dimensioni dell’aorta, l’applicazione è in grado di restituire una serie di endoprotesi adatte al tipo di intervento da effettuare».

 

«Aorta Tevar Indicator», già scaricata da più di cinquecento utenti, è disponibile gratuitamente per Android e tra non molto anche per Apple. 

S.M.
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