CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

27.11.2017

La verza Michelina «regina»
della festa dei sapori antichi

La vendita della verza Michelina in piazza del Popolo FOTO MARCHIORI
La vendita della verza Michelina in piazza del Popolo FOTO MARCHIORI

Luciano Purgato

La verza Michelina? «Una selezione di cavolo veronese con la foglia violacea, a ciclo tardivo che matura dopo 90 giorni dal trapianto. Produce teste bollose che pesano circa un chilo con forma a palla tonda appiattita. Predilige terreni a medio impasto, freschi profondi e ben drenati».

È la descrizione della «regina» di una festa con molteplici obiettivi tra cui la rivalutazione di un prodotto che da molti anni è il fulcro dell’economia della zona delle Basse di San Michele e rappresenta, agli occhi di molti, un appuntamento con il gusto, la storia e la tradizione.

Tantissima gente della frazione di San Michele in piazza del Popolo, nonostante la giornata sia iniziata con il cielo gonfio di nuvole, in occasione della tradizionale festa della verza Michelina ideata da Nereo Spiazzi per dare lustro e visibilità ad una delle eccellenza del territorio ad est della città ad alta vocazione agricola.

La giornata si è aperta con la musica dell’associazione culturale «Si Fa Band» e l’apertura della mostra dei dipinti della pittrice Loredana Fantato e della mostra artistica del Fumetto esposti nella sala consigliare dell’ex municipio.

A seguire è andato in scena lo spettacolo di danza popolari proposte dagli adolescenti del gruppo Filippo Neri diretti dal professor Giorgio Scarpi che hanno proposto danze europee e altre tradizionali tipiche del Veneto.

Il recente ritorno all’amore per le cose genuine, sane e di qualità, ha permesso di far riscoprire gli antichi sapori e la Michelina ha fatto da protagonista, cucinata dai volontari del Comitato benefico del Carnevale di San Michele, con risotto, con cotechino e la «bronsona», una minestra tipica della zona, e gli spaghetti all’amatriciana il cui ricavato sarà devoluto ai territori terremotati, ha avuto un notevole successo, così come la vendita al dettaglio della Michelina, che a pieno titolo può considerarsi prodotto di filiera corta, con più di dieci quintali venduti da alcuni produttori dei mercatini a chilometro zero presieduti da Franca Castellani.

Numerosi i banchetti solidali che hanno partecipato alla manifestazione, tra cui i «Giardinieri sociali della fonte delle Monache e del Giarol Grande» che nel pomeriggio si sono trasferiti nel parco della Fonte per la piantumazione di alcune piante da frutto e d’alto fusto. Nel pomeriggio è stata proposta una tombolata, un lancio di piccoli paracadute, composizione di erbe aromatiche e lo spettacolo di un prestigiatore per la gioia dei tanti bambini che hanno partecipato alla festa.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1