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08.02.2018

Sfilata di zar e zarine tra tradizione e fashion

Tre ragazze russe portano in scena costumi della tradizione
Tre ragazze russe portano in scena costumi della tradizione

Uno sguardo sulla cultura russa. L’occasione viene offerta dall’associazione Russkij Dom, di cui è presidente Marina Kholodenova, che ha raccolto i migliori teatri di moda russi nel Festival del Costume Russo che si svolge sabato 10 febbraio, alle 18, al Teatro San Massimo a ingresso libero. Quest’anno sarà la quarta edizione del Festival, che gode del patrocinio del Comune, che raduna un centinaio di partecipanti dalle diverse città russe come San Pietroburgo, Mosca, Elektrostal, Vladimir, Iaroslavl, Voronezh ed Irkutsk, a cui si affianca il concorso del Costume Russo con uno spettacolo finale con i vincitori. In passerella sfileranno otto gruppi di modelle con abiti tradizionali e moderni. Nel Festival, inoltre, si organizza il concorso internazionale per l’Abito per Giulietta. A decidere il vincitore sarà la giuria internazionale composta dai docenti dell’Accademia di Belle Arti di Verona e dell’Accademia di Belli Arti Russa, esperti in tecniche di ricamo, esperti in scenografia e teatro sia dall’Italia che dalla Russia. Il presidente della giuria è la creatrice di moda russa Irina Krutikova con il copresidente Giorgio Bagnoli che insegna Costume per lo Spettacolo all’Accademia veronese. Le vincitrici del Concorso «Abito per Giulietta» sfileranno sabato al Teatro San Massimo. Le vincitrici saranno premiate con le formelle artistiche con la storia di Romeo e Giulietta donate dall’autore, lo scultore veronese Sergio Pasetto. Inoltre domani gli ospiti russi parteciperanno con agli studenti dell’Accademia di Belli Arti di Verona alla sfilata del Bacanal del Gnoco portando l’atmosfera degli zar e delle zarine russe. L’11 febbraio saranno invece al Carnevale di Venezia in piazza San Marco. Quella dei costumi teatrali è una tradizione di inizio ’900, quando in Europa si diffusero i balletti russi grazie al danzatore e coreografo Serghey Diaghilev. Le dame dell’alta società amavano vestirsi «à la russe» procurandosi delle ricamate corone «kokoshnik», tessuti pieni di colori e ricami, stivali e pellicce. Oggi in Russia gruppi di studenti creano nuove collezioni e sono sempre loro a esibirle davanti al pubblico. • E.CARD.

E.CARD.
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